Fiorentina, Prandelli vicino al divorzio. E’ la fine del progetto viola?

Prandelli sembra vicino alla rottura con la Fiorentina

Alla vigilia della gara con l’Udinese, in casa viola continua a tener banco la vicenda legata al futuro di Cesare Prandelli. Il tecnico di Orzinuovi risponde oggi, nella conferenza stampa pre-partita, alle forti dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente Diego Della Valle: “Mi piacerebbe che il nostro allenatore – ha detto il presidente viola – dicesse a tutti i nostri tifosi che non andrà alla Juventus. Dal canto nostro possiamo dire che noi rispettiamo sempre i contratti e pretendiamo vengano rispettati dagli altri. Per questo dico che Prandelli non andrà né alla Juve, né alla Nazionale, ma rimarrà con noi”.

“Sono molto amareggiato, le parole di Diego Della Valle sono come un licenziamento“. Questo l’esordio del tecnico viola di fronte ai giornalisti, e ancora: “Io le scelte le ho fatte quando ho rinnovato il contratto. Vorrei continuare a inseguire i miei sogni qui a Firenze. Ma le condizioni ci sono? O i programmi sono cambiati e il sogno è stato rimandato? I progetti della società sono legati alla Cittadella. Bisogna guardarsi negli occhi con la massima chiarezza – continua amareggiato l’allenatore della Fiorentina – Io voglio vincere domani contro l’Udinese, poi voglio vincere con il Parma. Io voglio vincere“.

Prandelli è un fiume in piena, tono su tono risponde alle dichiarazioni della proprietà chiedendo chiarezza per lui e per il futuro della Fiorentina:  “Sono amareggiato, anche se queste frasi non hanno scalfito la mia stima verso questa proprietà. Ma leggendole bene mi suonano come un licenziamento. Vorrei capire se c’è la volontà di proseguire insieme e se quelle parole sono solo una provocazione forte. Ma se mi dicono, devi rispettare il contratto fino al 2011 e poi finisce tutto lì, meglio guardarsi negli occhi e dirsi la verità. Perchè se i progetti vincenti del club – conclude con realismo Prandelli – dipendono dalla realizzazione della cittadella viola, devo cercare altrove il sogno di vincere”

Emiliano Tarquini