La Commissione europea indice il II Premio europeo per il Giornalismo sulla Salute

La Commissione europea ha indetto il II Premio europeo per il Giornalismo sulla Salute destinato ad articoli pubblicati sulla stampa tradizionale e su quella on-line, nell’ambito della campagna “L’Europa per i pazienti” varata nel settembre 2008.

Obiettivo del premio, stimolare e riconoscere un giornalismo d’alta qualità che fa opera di sensibilizzazione sulla sanità e sui diritti dei pazienti.

Il termine per partecipare al concorso scade alla mezzanotte del 1° luglio 2010.

Quanto alle selezioni, in ciascun paese dell’Ue ci sarà una giuria nazionale, composta di giornalisti e di esperti della sanità e presieduta da un rappresentante della Commissione europea, che selezionerà un unico finalista nazionale. Una giuria Ue procederà quindi a selezionare tre vincitori a livello europeo tra i 27 finalisti. Una volta confermati, i nomi dei componenti delle giurie nazionali e della giuria UE saranno caricati sul sito web del premio.

Il primo classificato riceverà un premio in contanti per un importo pari a 5mila euro, il secondo classificato a 3mila euro e il terzo a 2mila. Tutti i finalisti nazionali saranno invitati a Bruxelles nell’autunno 2010 per partecipare a un seminario mediatico sulle tematiche della sanità nell’Ue.

Il Premio europeo per il giornalismo sulla salute e la campagna “L’Europa per i pazienti” sono finanziati nell’ambito del secondo programma europeo per la salute 2008-2013. Il Premio europeo per il giornalismo sulla salute è stato indetto per la prima volta nel 2009 e nella sua prima tornata ha saputo attirare più di 460 articoli di giornalisti di tutta l’Unione europea. Più in generale, la campagna “L’Europa per i pazienti” prevede una serie di politiche e azioni che riguardano l’assistenza sanitaria e i sistemi sanitari in Europa, con l’obiettivo comune di un’assistenza sanitaria migliore per tutti nell’Ue.

Nello specifico, tra le iniziative previste ci sono quelle  che riguardano  l’assistenza sanitaria transfrontaliera, le malattie rare, il personale sanitario, la sicurezza dei pazienti, la donazione il trapianto di organi, lo screening dei tumori, il vaccino antinfluenzale e la vaccinazione dei bambini, l’uso prudente degli antibiotici, la salute mentale, la cura del morbo di Alzheimer e altre demenze. (s.d.f.)