Pescara, Sequestra i figli e chiede il riscatto

Fino a 400 mila euro in banconote da far passare sotto la porta: è questa la richiesta che un uomo di 40 anni ha  reiterato più volte nel corso della notte alla polizia per liberare i suoi tre figli e l’anziana madre con cui dalle 19 di ieri sera si era  barricato in un appartamento del progetto C.A.S.E. del complesso di Paganica 2. Alla base del gesto che ha reso inevitabile l’intervento  dei Nocs per liberare l’appartamento, vi sarebbero le motivazioni economiche. L’uomo è titolare di alcune attività commerciali e all’estero. Da tempo aveva rapporti difficili con la moglie accusata di avere determinato una consistente perdita economica con  gravi conseguenze per il bilancio familiare e l’attività imprenditoriale.

Le liti spesso erano sfociate in violenti alterchi e anche in  maltrattamenti, tanto che la donna aveva denunciato in Questura qualche giorno fa un episodio di questo tipo.

L’azione delle forze di polizia, tra le quali la Squadra Volante e squadra mobile – coordinate dai rispettivi dirigenti, Salvatore Gava e  Paolo Pitzalis – è durata complessivamente 12 ore. Più volte l’uomo ha tirato dalla finestra piatti e altri oggetti di casa. Per motivi  precauzionali è stata subito sospesa l’erogazione del gas dell’abitazione e sul posto si è portato anche il sostituto procuratore della  Repubblica Simonetta Ciccarelli. Proprio d’intesa con il sostituto procuratore è stato richiesto e autorizzato l’intervento dei Nocs che  hanno agito con una squadra di 20 persone sfondando la porta ed entrando contemporaneamente dalla finestra.

Fonte: Ansa.it