“Elmi per gli uomini, per gli dei”: Ragusa inaugura la mostra organizzata con il “Pergamon Museum” di Berlino

Si chiama “Elmi per gli uomini, per gli dei” la mostra archeologica inaugurata ieri, 1° aprile a Ragusa, dal Soprintendente ai Beni Culturali della città sicula, Vera Greco.

Si tratta di un evento importante per la provincia di Ragusa, in quanto l’esposizione è realizzata, tra l’altro, grazie al gemellaggio di arte e cultura avviato con il Pergamon Museum di Berlino.

Del partenariato ha parlato l’assessore regionale per i beni culturali e per l’identità siciliana, Gaetano Armao, intervenuto all’inaugurazione.

Secondo Armao, “la collaborazione avviata con il “Pergamon Museum” è in perfetta continuità con gli accordi siglati dall’assessorato per i Beni culturali con il “Metropolitan Museum” di New York e con il “Paul Getty Museum” di Los Angeles”.

Armao ha anche ricordato che in questi giorni, a Londra, è in corso di svolgimento la mostra “Augustea Capita“, promossa dalla Regione siciliana in memoria di Ferruccio Barbera: si tratta delle tre sculture marmoree ritrovate a Pantelleria nell’agosto del 2003, che vengono esposte insieme con le fotografie di Fabrizio Ferri.

Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, ha concluso poi Armao, la Regione sarà impegnata in altre manifestazioni internazionali. “Oggi – ha detto l’assessore – ci piace sottolineare il ruolo di una Sicilia che, nel campo della cultura, dialoga con il mondo”.

L’esposizione, concepita come evento multimediale, e allestita presso lo storico palazzo Garofalo, che ha riaperto le sue stanze dopo il restauro, ospita 14 elmi antichi: accanto ai reperti archeologici e al percorso scientifico e documentale è prevista anche una sezione video destinata ai bambini, nonché una galleria fotografica realizzata con l’Associazione Internazionale Emergency che mostra scene della guerra in Afganistan, realizzata dal fotoreporter Francesco Cocco in collaborazione con Contrasto.

Nello specifico, l’allestimento, oltre agli elmi greci, i cosiddetti “elmi per gli dei”, provenienti dal Pergamon Museum, propone anche gli elmi “per gli uomini”, ovvero quelli in bronzo, d’età arcaica, recuperati nelle acque siciliane e probabilmente spacciati nell’antichità dai ricchi commercianti che solcavano il Mediterraneo come cimeli di guerra.

Al convegno d’inaugurazione hanno infine partecipato, oltre agli assessori regionali ai Beni Culturali e al Turismo Gaetano Armao e Nino Strano, anche il massimo studioso al mondo di elmi e armature, Hermann Pflug, il direttore generale dell’assessorato dei Beni Culturali, Gesualdo Campo, il presidente della Provincia Franco Antoci, il sindaco di Ragusa, Nello Di Pasquale, e il presidente della Proloco, Antonio Recca. (s.d.f.)