Israele minaccia attacchi su Gaza se non si fermano i razzi

Israele ha minacciato un’offensiva militare su larga scala nella Striscia di Gaza se non si fermano i lanci di razzi dall’encLave palestinese controllata da Hamas verso il deserto del Negev. “Se non cessano i razzi contro Israele, dovremo intensificare il livello della nostra attivita’ e aumentare le azioni contro Hamas”, ha detto il vice-premier, Silvan Shalom. Un monito lanciato poche ore dopo una notte di pesanti bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza, che hanno causato tra l’altro il lieve ferimento di tre bambini palestinesi, colpiti da schegge di vetro. “Non vogliamo che i ragazzini spaventati debbano essere cresciuti nei rifugi e cosi’, alla fine, saremo costretti a lanciare un’altra operazione militare. Speriamo di poterlo evitare, ma e’ una delle opzioni in campo -ha avvertito Shalom- e se non avremo scelta, la useremo nel prossimo futuro”. Durante le ultime settimane si e’ assistito a una recrudescenza di violenza nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, un’escalation culminata con il violento scontro del 26 marzo (il peggiore dall’offensiva del 2009 ‘Piombo Fuso’) in cui sono morti due soldati israeliani oltre a due miliziani di Hama. Finora Israele ha sempre risposto con attacchi sporadici, ma e’ sempre piu’ concreto il timore di una nuova campagna militare, simile a quella che- all’inizio del 2009- causo’ la morte di 1.400 palestinesi, la gran parte civili, e 13 israeliani.