Jacko, “resuscitato” per 10 minuti?

Michael Jackson

Los Angeles, 3 Aprile – La morte di Michael Jackson, anche a mesi di distanza, continua a far parlare. Secondo il padre Joe Jackson, e come si evince dal documento presentato al medico del cantante Conrad Murray, i servizi di emergenza medica erano riusciti a far “resuscitare” il figlio Michael a distanza di un’ora dal momento in cui il suo polso aveva cessato di battere.

La rivelazione è stata pubblicata sul quotidiano “News of the World: nell’articolo relativo è possibile leggere che alle ore 1,21 di notte del 25 Giugno 2009, a distanza di circa un’ora dal decesso del Re del Pop, le infermiere e i medici addetti alla rianimazione hanno rilevato un debole battito cardiaco. Secondo l’equipe medica, per 10 minuti circa, il cuore di Jackson avrebbe ripreso a battere nell’ultimo controverso tentativo di rimanere appeso alla vita, per poi fermarsi per sempre.

Il padre di Jackson, che in vita non ha mai avuto un buon rapporto con il figlio-superstar, afferma, riferendosi al medico curante personale di Jacko Conrad Murray: “Dovrebbero rinchiuderlo e buttare la chiave. Quello che è successo è vergognoso”.

Emiliano Tarquini