L’esodo di Pasqua

Come di consueto, anche quest’anno, le vacanze di Pasqua spingeranno molti degli italiani a mettersi in viaggio. Si stima che siano 10 milioni i nostri connazionali in partenza, due terzi dei quali sicuramente si muoveranno in auto, creando il solito intasamento e rendendo difficoltosi gli spostamenti su strade ed autostrade. Al momento il traffico è sostenuto ma scorrevole, il rientro dei viaggiatori interesserà invece il 5 aprile in serata e martedì 6 per buona parte della giornata; inoltre, da domani fino alle ore 14 di martedì, è previsto il blocco della circolazione dei mezzi pesanti. Per garantire la sicurezza nei tratti di maggiore affluenza la Polizia stradale dispiegherà 1.450 pattuglie e 242 tutor per il rilevamento della velocità mentre l’Anas ha già rimosso i suoi cantieri sulla E45 per non intasare maggiormente la rete viaria.

Per quanto riguarda i costi secondo l’Adoc (Associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori), a seguito dei rincari della verde e del gasolio, fare il pieno all’automobile costerà circa dieci euro in più rispetto alla Pasqua 2009.

Anche la situazione meteorologica che fino ad oggi sembrava non destare preoccupazioni, riserverà qualche sorpresa: tra domani e lunedì di Pasquetta infatti, è previsto l’arrivo di una perturbazione sulla penisola che provocherà un abbassamento delle temperature e qualche rovescio in particolar modo durante la giornata di lunedì 5 aprile, mentre per la domenica di Pasqua il cielo si manterrà di una nuvolosità variabile. Tale perturbazione investirà dapprima le regioni del Nord per poi giungere anche sul Centro Italia. Sono previste nevicate abbondanti sulle Alpi oltre i 1500 m. di quota che favoriranno sicuramente le mete sciistiche.

Tra le destinazioni più gettonate: le città d’arte, gli agriturismi e le crociere sul Mediterraneo, il 12 % invece, si dirigerà verso mete all’estero; si presume che solo una piccola parte di coloro che si stanno mettendo in viaggio trascorrerà più di una notte fuori casa, la maggioranza si accontenterà di una gita giornaliera. Le presenze straniere si annunciano numerose: alla romana stazione Termini sono attesi circa 600 mila turisti provenienti in gran parte da Francia, Germania e Gran Bretagna.