Contro il raffreddore è utile camminare

La Primavera è ormai arrivata, ma le temperature non sembrano poi così miti ed in giro si vedono ancora molte persone con sindromi da raffreddamento. C’è chi poi il raffreddore se lo porta dietro anche ad agosto. E allora, niente di meglio che qualche consiglio per tenerci al riparo dai fastidiosi starnuti, con una semplice passeggiata. Ancora sui benefici per la salute di una regolare camminata, dunque.

Parliamo di raffreddore e di come camminare ogni giorno per qualche decina di minuti tenga a freno anche le sindromi da raffreddamento. Diversi studi negli ultimi anni si sono interrogati sui benefici della passeggiata quotidiana. In uno di questi i medici hanno diviso un gruppo di cinquanta donne in due sottogruppi: un gruppo che camminava a passo spedito per 45 minuti al giorno, per 5 giorni a settimana, e un gruppo di controllo che non si esercitava affatto. Le donne che camminavano hanno avuto la metà di ammalati di raffreddore. Inoltre, hanno anche mostrato un aumento delle cellule natural killer, cellule del sistema immunitario che attaccano i batteri e virus.

Un altro studio  ha dimostrato che le persone che hanno svolto esercizio fisico moderato almeno una volta alla settimana in media hanno avuto quasi cinque giorni di malattia all’anno in meno rispetto a coloro che non si sono allenati.
L’esercizio di moderata intensità è, secondo gli esperti, il migliore, perchè, anche in persone impossibilitate a sforzi fisici e attività motoria intensa o a fare sport, può garantire i benefici del movimento.
Per prevenire i raffreddori gli esperti consigliano:

1)Esercizio di intensità moderata da 30 a 60 minuti la maggior parte dei giorni della settimana. Prendersi sempre un giorno di riposo.

2) Dieta sana: una dieta equilibrata di cui almeno cinque porzioni al giorno di verdura e frutta.

3) Lavarsi le mani spesso durante il giorno. Lavare con sapone per almeno 25 secondi. E’ la combinazione di sapone e sfregatura che elimina i germi.

4)Usare almeno un gel igienizzante per le mani quando non si ha accesso ad acqua e sapone.

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