Lavoratori Agile-Omega (ex Eutelia), si decide il 7 aprile.

La vicenda Agile-Omega (ex Eutelia) è al suo epilogo. I lavoratori sono nelle mani dei Giudici. Un verdetto deciderà il loro destino. Dopo essere stati svenduti e derubati, dopo le truffe e le prevaricazioni, dopo le manifestazioni e il risalto mediatico, dopo la solidarietà e le promesse, speravano in una soluzione istituzionale. Credevano che il Governo intervenisse per rendergli giustizia, per aiutare le vittime di un sopruso. Invece non gli rimane che sperare nell’Amministrazione Controllata.

La dirigenza Agile – Omega, non ha mai mostrato nessuna capacità (o volontà?) imprenditoriale. Dopo aver acquistato da Eutelia, non ha pagato né gli stipendi, né i fornitori. Si è disinteressata del mantenimento delle commesse in essere e non ha cercato di acquisirne di nuove. I dipendenti hanno lavorato per mesi senza stipendio, poi, quando la società era sull’orlo del fallimento, si non rivolti alla Magistratura per chiedere lo stato di insolvenza. Passo necessario per giungere all’Amministrazione Controllata. Attraverso questo strumento, il legislatore ha previsto (Decreto Legislativo 8 luglio 1999, n. 270) la possibilità di “conservare il patrimonio produttivo, mediante prosecuzione, riattivazione o riconversione delle attività imprenditoriali”. Ai lavoratori, questa sembrava, e ancora sembra, l’unica strada percorribile.

Il 23 dicembre 2009 il Tribunale ordinario di Roma, sezione fallimentare, ha disposto il sequestro dell’intera azienda e la nomina di tre custodi giudiziari. Il 17 febbraio 2010 la proprietà, Gruppo Omega S.p.A., ha presentato Istanza di Concordato Preventivo. Il Concordato proposto il 31 marzo 2010 non ha convinto i lavoratori. Se venisse accettato, Agile dovrebbe essere affittata ad Italcontact srl, un’azienda iscritta alla camera di commercio lo stesso giorno dell’udienza. Inoltre, la finanziaria che dovrebbe garantire la fidejussione sembra sia indagata per riciclaggio. La situazione appare drammatica.

La prossima udienza è stata fissata per il 7 aprile. Un augurio di cuore ai lavoratori.