Civitavecchia, sciopero e dolore.

La centrale Enel di Torre Valdaliga a Civitavecchia

Centrale Enel di Civitavecchia. Oggi alle 06.30 è iniziato lo sciopero indetto, da Cgil, Cisl e Uil, dopo il tragico incidente sul lavoro che sabato scorso ha provocato la morte di Sergio Capitani e il ferimento di altri tre lavoratori. Contemporaneamente, un centinaio di lavoratori, appartenenti alle ditte esterne che operano all’interno della centrale, stanno occupando l’aula del Consiglio Comunale di Civitavecchia.

Sergio Capitani aveva 34 anni e da sei si occupava della manutenzione della centrale per conto della ditta Guerracci. Secondo i lavoratori, l’esplosione che gli ha tolto la vita è dipesa dal fatto che il tubo nel quale ha inserito la sonda era ancora sotto pressione. Eppure, sostengono, il foglio di sicurezza era stato firmato. Sulla vicenda è in corso un’indagine della Procura di Civitavecchia. Nel tentativo di fare chiarezza, oggi verrà eseguita l’autopsia sul corpo della vittima.

In questa stessa centrale, in altri tragici incidenti hanno perso la vita Michele  Cozzolino (ottobre del 2007), e Ivan Ciffari (giugno 2008). Forse, questa energia elettrica ha un “prezzo” troppo alto.

Marco Di Mico