Alluvione in Brasile, 100 morti e migliaia di sfollati

    Rio de Janeiro è stata sommersa da una delle più intense alluvioni degli ultimi decenni. 30 centimetri di pioggia torrenziale, in sole 15 ore, hanno mietuto circa cento vittime, un numero doppio di dispersi e migliaia di sfollati.Mentre continua a piovere, i soccorritori stanno scavando nelle favelas alla ricerca dei sopravvissuti alle frane che si sono contate a centinaia sulle colline delle baraccopoli di Andaraì, Morro do Borel, Vila Isabel e Turano e nelle vicine città di Petropolis e Niteroi.

    Le scuole sono state chiuse fino a nuovo ordine e le vie di comunicazione con relativo traffico sono al collasso. E’ completamente allagato il prato del mitico stadio Maracanà e sono sott’acqua gli spogliatoi: il più grande stadio del mondo appare come un lago melmoso marrone. Il sindaco di Rio, Eduardo Paes, ha detto in un drammatico messaggio via radio alla popolazione che “la situazione è completamente caotica: tutte le strade importanti sono interrotte”. E ha rivolto un appello a tutti i cittadini a non uscire di casa: “Ciò che vogliamo è preservare vite. Per questo le persone devono restare a casa. Se escono correranno il rischio di morire e di creare difficoltà maggiori in questa situazione atipica e inaspettata”.

    In un’intervista a un’emittente radiofonica il presidente brasiliano Luiz Ignacio Lula da Silva, ha addirittura invocato la clemenza di Dio per porre fine alle piogge che da 14 giorni stanno cadendo incessantemente sul Paese.

    Testimone e protagonista di quanto sta accadendo anche il bicampione olimpico di vela e tattico del Luna Rossa, il brasiliano Torben Grael. Una frana ha sfiorato la sua casa a Niteroi e in piena notte un auto con a bordo una coppia e un bebé è stata trascinata davanti alle sue finestre: il campione è riuscito a salvare il neonato e la madre, ma per il padre non c’è stato nulla da fare.

    Secondo i meteorologi questi temporali anomali che hanno colpito il Sud-est del Brasile sono dovuti all’intenso contrasto fra una perturbazione proveniente dal polo sud con l’aria calda tropicale che si mantiene sulla zona di Rio e San Paolo. In più ad aumentare la piovosità concorre la temperatura dell’Oceano Atlantico di fronte a Rio, la quale è di circa 2 gradi superiore alla normalità.

    Luigi Ciamburro