Giulietta, l’ultima nata in casa Alfa

    La Giulietta, ovvero la berlina destinata a sostituire la 147, sarà l’unica grande novità italiana del 2010, un anno che per il Gruppo Fiat sarà ancora da considerare di transizione.  Dopo l’acquisizione del Gruppo Chrysler, infatti, l’attenzione dei vertici aziendali è assorbita in buona parte dai piani industriali americani. E sarà così, quasi sicuramente, per tutto il 2010. La Giulietta ha debuttato ufficialmente in marzo al Salone di Ginevra, dove Harald Wester, general manager della casa del Biscione, ha sottolineato come “la Giulietta disponga del motore con la più alta potenza specifica mai sviluppato per Alfa Romeo”.  Alfa Romeo ha deciso di puntare su una berlina sportiva a cinque porte, dal design molto forte e personale, che andrà ad inserirsi nel segmento di mercato già occupato da auto come Audi A3 e Volkswagen Golf: il compito non sarà dunque facile per la nuova nata in casa Alfa.

    Il pianale è quello della Fiat  Bravo, ma le sospensioni sono state riprogettate e rese più sportive. I motori di punta saranno i nuovi 1.400 MultiAir da 120 e 170 Cv, ma sicuramente saranno molto richieste anche le versioni turbodiesel 1.600 da 105 Cv e 2.000 da 170 Cv. Al top della gamma si posizionerà il 1.800 da 230 Cv.

    Contrariamente alla 147, della quale si appresta ad essere l’erede, la Giulietta sarà disponibile solo nella versione a cinque porte: la tre porte non è prevista nemmeno per il futuro, così come non è prevista la versione coupè. Il prezzo di listino del modello base 1.400 turbo 120 Cv è di 20.300 euro.

    Guarda il video: Presentazione Alfa Romeo Giulietta al Salone dell’auto di Ginevra


    Emiliano Tarquini