“Vinitaly 2010”: apre i battenti la 44° edizione del Salone Internazionale del Vino e dei Distillati di Verona

È stato il Ministro delle  Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Luca Zaia, anche nella sua nuova veste di Presidente della Regione Veneto, ad inaugurare stamane a Verona la 44^ edizione del Vinitaly, il Salone internazionale del Vino.

La rassegna occupa una superficie netta di oltre 92mila metri quadrati per 4.200 espositori e prevede 150 mila visitatori da oltre 100 Paesi. È oggi la più grande fiera del mondo dedicata al settore vinicolo e, unitamente alle rassegne Sol, Agrifood Club ed Enolitech, rappresenta un unicum di 4.800 espositori in rappresentanza delle migliori produzioni alimentari, italiane e non solo.

Il Mipaaf ha aperto al pubblico la sua vasta area espositiva (circa 1000 metri quadri), dislocata al piano terra del portico del PalaExpo, in un’area suddivisa in spazi aperti al pubblico, spazi riservati a conferenze stampa e convegni e spazi riservati al Ministro.

Tra gli appuntamenti di questa giornata inaugurale, in serata, il ministro Zaia incontrerà privatamente il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano presso la Prefettura di Verona e parteciperà alla cena di gala in onore dello stesso Napolitano.

Business, promozione e internazionalizzazione sono le parole chiave della rassegna leader di Veronafiere che, dopo la crisi mondiale del 2009, si propone dunque come appuntamento indispensabile per la ripresa e il rilancio del settore. È proprio l’internazionalizzazione a guidare il Vinitaly World Tour, che ha già toccato l’India e due volte gli Stati Uniti e si appresta alle prossime tappe in Russia, Cina, Giappone, Corea e Singapore.

Come detto, a Vinitaly trovano spazio anche le produzioni di qualità del Made in Italy con SOL, il Salone internazionale dell’olio d’oliva extravergine di qualità, Agrifood Club, la vetrina dell’eccellenza Made in Italy che accoglie una selezione di circa ottanta aziende dell’agroalimentare italiano, e Enolitech, Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura, l’Enologia, e delle Tecnologie Olivicole ed Olearie.

In particolare, nell’ambito di Sol, sarà firmato il primo accordo di programma per la promozione dell’extra vergine italiano in Italia e all’estero. A firmare la storica intesa, che avrà importanza strategica per la promozione e valorizzazione delle produzioni oleicole italiane, saranno Adolfo Urso, viceministro allo sviluppo economico, e Massimo Gargano, presidente di Unaprol, l’organizzazione di operatori olivicoli che condivide con Veronafiere l’ambizioso progetto.

All’interno di Agrifood Club, d’altro canto, trova spazio il prodotto italiano di qualità. L’obiettivo del Salone è affiancare l’Espositore nella promozione ed esportazione della grande tradizione gastronomica nazionale, e, per farlo, Agrifood Club mette a disposizione la sua agorà: un’area di 190 metri quadri interamente dedicata alle degustazioni, dove giornalmente le Aziende dialogano con il pubblico attraverso un linguaggio fatto di assaggi e abbinamenti. Un ricco programma di appuntamenti, 20 degustazioni in 5 giorni, dove lo stesso produttore, affiancato da grandi chef, presenta il prodotto ad operatori italiani e stranieri.

Infine, Enolitech si pone come strumento di promozione internazionale dedicato alla filiera del vino e dell’olio, insostituibile momento di mercato e d’opportunità per tutte le aziende del settore per proporre il meglio della propria produzione.

All’inaugurazione di questa mattina, c’era anche il presidente di Veronafiere, Ettore Riello, che nel suo discorso ha ricordato come “Vinitaly, mai come quest’anno, è la vetrina di un settore che è uno dei pilastri della nostra agricoltura e, nonostante la faticosa ripresa dell’economia internazionale, continua ad investire, a credere nella propria forza e a tenere alta la bandiera del made in Italy nel mondo”.

“Il Vinitaly 2010, – ha aggiunto – che non a caso ripropone il messaggio del “mondo che amiamo”, mette l’accento sulla passione, sul desiderio di fare, su un racconto che è storia e cultura, attività quotidiana di milioni di persone nei campi, nei vigneti, nelle cantine, nei negozi”.

“La visita domani del Presidente Napolitano, – ha quindi concluso Riello – la prima nella storia di Vinitaly, ci suscita grande gioia e profonda riconoscenza ed è una manifestazione di forte attenzione per un settore che rappresenta una delle eccellenze del made in Italy più apprezzate nel mondo, in grado di rappresentare la prima voce del nostro export agroalimentare, oltre ad essere un esplicito riconoscimento del lavoro svolto da Veronafiere per far diventare Vinitaly il più grande salone del mondo dedicato al vino”.

(s.d.f.)