Usa: Mamma rispedisce figlio in Russia

    Il piccolo Artem Saveliev, di 7 anni, affetto da problemi psichici e adottato da un orfanatrofio russo da una giovane signora del Tennessee, si è trovato ieri con in mano un biglietto di sola andata per Mosca, sulle spalle uno zaino pieno di caramelle, biscotti e pastelli per colorare durante le 10 ore di volo.
    Il tutto reso ancor più particolare dal fatto che la donna abbia detto al bimbo che, una volta arrivato a Mosca, avrebbe fatto una “bella escursione”.
    Proponiamo la lettera in originale che il piccolo portava con se, dove la mamma dichiara a chi possa interessare, che non intenda più essere genitore di questo bambino poiché all’atto dell’adozione, i responsabili dell’orfanatrofio abbiano omesso il fatto che il bambino fosse affetto da instabilità mentale e conseguenti atteggiamenti violenti.
    “Dopo aver fatto tutto il possibile per questo bambino..” scrive la donna “..sono costretta a malgrado, per la mia sicurezza, quella della mia famiglia e dei miei amici a terminare l’adozione.”
    “Essendo lui, di nazionalità russa, lo rimando a voi.”
    Il Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, si è dichiarato “indignato” per il modo in cui il giovane sia stato rispedito “come un pacco”.
    Ufficiali del governo hanno dichiarato di voler aprire un caso di maltrattamento.

    Dany Rastelli