Votazioni: Seggi aperti per i Ballotaggi, oggi si decidono 41 sindaci

Oggi e domani un milioni di italiani tornano a votare per rinnovare i sindaci di ben 41 comuni che al primo turno non sono riusciti a ottenere la maggioranza.

Di questi comuni chiamati al ballottaggio 4 sono capoluoghi di provincia – Macerata, Mantova, Matera, Vibo Valentia – mentre in un unico comune che e’ al di sotto dei 15 mila abitanti gli elettori votano perche’ i due candidati sindaco hanno ottenuto esattamente lo stesso numero di voti, 450 ciascuno.

Si tratta del comune di Roseto Valfortore in provincia di Foggia. Vi e’ poi un altro comune, il 42esimo, in provincia di Benevento, Castelfranco in Miscano dove si vota per il primo turno. Insediati 1292 seggi. Oggi si vota dalle ore 8 alle ore 22, domani i seggi saranno aperti dalle ore 7 alle 15.

Alla chiusura dei seggi il Viminale rendera’ noto il dato sulle affluenze che nella precedente tornata del 28 e del 29 marzo ha registrato un calo significativo. Gli elettori che si recheranno a votare sono 1.087.085; potranno votare anche coloro i quali non hanno votato al primo turno.

La regione con il maggior numero di ballottaggi e’ la Puglia con 9 comuni ((Galatina, Cerignola, Torremaggiore, Acquaviva delle Fonti, Ceglie Messapica, Latiano, San Vito dei Normanni, San Pietro Vernotico e Roseto Valfortore), seguita dalla Lombardia con 8 comuni (Mantova, Vigevano, Saronno, Cologno Monzese, Bollate, Corsico, Parabiago, Trezzano sul Naviglio) e dalla Campania dove si vota sempre in 8 comuni (Pomigliano d’Arco, Bacoli, Caivano, Sant’Anastasia, Terzigno, Mugnano, Eboli, Angri).

Nel Lazio i comuni chiamati al ballottaggio sono 3 (Tivoli, Grottaferrata, Minturno), in Piemonte 2 (Valenza, Moncalieri) mentre si vota in un solo comune in Veneto (Castelfranco Veneto), Emilia-Romagna (Comacchio), Toscana (Pietrasanta), Marche (Macerata), Molise (Termoli) e Basilicata (Matera).

L’attenzione e’ concentrata sui comuni capoluogo: a Mantova si sfidano Fiorenza Brioni, candidata del centrosinistra sostenuta tra l’altro da Pd e Idv, che al primo turno ha ottenuto il 40,9%, e Nicola Sodano, appoggiato da Pdl, Lega e Repubblicani (36,6%). Situazione simile anche a Macerata tra Romano Carancini, centrosinistra, 46,5%, e Fabio Pistarelli, centrodestra, 41,2%. E a Vibo Valentia, dove pure si fronteggeranno centrosinistra e centrodestra con Michele Soriano (47,8%) e Nicola D’Agostino (25,2%). Situazione diversa a Matera, dove Salvatore Adduce, sostenuto da Pd, Idv, Udc e Api, oltre ad altre liste ottenendo il 48,5% dei voti sfidera’ Raffaele Angelo Tosto, 26,2%, sostenuto da Mpd, Io Sud e una serie di liste civiche.

Sconfitto al primo turno invece il candidato del Pdl. Non mancano le eccezioni come a Vigevano (Pavia), dove in testa con oltre il 30% c’e’ un leghista, Andrea Sala, il suo sfidante e’ Antonio Prati, appoggiato da Pdl e Udc. A Castelfranco Veneto (Treviso) l’esponente del Pdl ha avuto quasi 13 punti in meno di quello della Lega e sara’ quest’ultimo, Luciano Dussin, a vedersela con Donata Sartor, appoggiata da Pd e Idv.

A Parbiaco, nel milanese, il candidato del centrodestra e’ appoggiato da Pdl, Udc e una lista civica ed e’ in gara con l’esponente appoggiato da Idv e due liste civiche. La Lega e’ andata da sola e si e’ fermata al primo turno. Come e’ successo anche a Trezzano sul Naviglio (Milano), dove il Pdl e’ coalizzato con La Destra e il Pd con l’Idv.

A Termoli, in Molise, a uscire di scena gia’ il 29 marzo e’ stato invece il candidato Pd, che correva solo, e al ballottaggio vanno il centrodestra con Pdl e Udc contro l’Idv insieme a Rifondazione. A Caivano in Campania si affrontano invece il candidato del centrodestra e quello di una formazione di centro che schiera l’Udc ma anche i socialisti. A Mugnano di Napoli l’Udc sta con Api e Idv e andra’ al ballottaggio con il candidato del Pd. Una storia simile a quella di Eboli (Salerno), dove l’aspirante sindaco, sostenuto dal Pd, se la vede con quello appoggiato da Udc, Idv e Rifondazione. O a quella di Latiano (Brindisi) dove il candidato che ha il sostegno dell’Idv e di altre liste sfida quello di Pd e Udc.

Fonte: Ansa