Export, il saldo commerciale risulta negativo

A febbraio il saldo commerciale risulta negativo per 2,332 miliardi di euro, in peggioramento rispetto al deficit di 895 milioni di euro dello stesso mese dell’anno precedente. Lo rende noto l’Istat in un comunicato precisando che a febbraio le esportazioni aumentano del 7,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con andamenti diversi per area di destinazione delle merci: +11% per i paesi Ue e +2,3% per quelli extra-Ue. Le importazioni registrano un incremento del 12,9%, derivante da una crescita del 14,9% dei flussi dai paesi Ue e da un aumento del 10,4% di quelli provenienti dai paesi non comunitari…

Le dinamiche congiunturali dei flussi, misurate dai dati destagionalizzati, evidenziano a febbraio, rispetto al mese precedente, un incremento del 2,5% per le esportazioni (+2,5% per i paesi Ue e +2,6% per i paesi extra-Ue) ed un incremento del 3,6% per le importazioni (+2,7% per i paesi Ue e +4,7% per quelli extra-Ue). Negli ultimi tre mesi, rispetto ai tre mesi precedenti, al netto della stagionalita’ le esportazioni aumentano del 5,4% e le importazioni del 7,6%, con andamenti piu’ dinamici dei flussi da e verso i paesi non comunitari. Nel primo bimestre dell’anno, rispetto al corrispondente periodo del 2009, le esportazioni sono aumentate del 4,5% (5,2% per i paesi Ue e 3,3% per i paesi esterni all’area) e le importazioni del 6,6% (+9,8% per l’Ue e +3,1% per l’extra-Ue). Nello stesso periodo, il saldo commerciale risulta negativo per 5.731 mln di euro, in peggioramento rispetto al disavanzo di 4.503 mln di euro del corrispondente mese dell’anno precedente. Nei primi due mesi dell’anno l’aumento del valore delle esportazioni rispetto allo stesso periodo del 2009 e’ spiegato soprattutto da una crescita dei volumi (+3,8%), con un incremento dei valori medi unitari dell’1,1%. Anche dal lato delle importazioni la crescita del valore dei flussi e’ determinata in gran parte dall’aumento dei volumi (+5,6%), con un aumento dei valori medi unitari dell’1,6%. Nel mese di febbraio l’andamento tendenziale dei flussi risulta positivo per entrambi i flussi commerciali, con un incremento maggiore per le importazioni rispetto alle esportazioni ed un peggioramento del deficit commerciale rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente. Per le esportazioni andamenti tendenziali positivi si registrano per tutti i raggruppamenti principali per tipologia di beni; aumenti superiori alla media si rilevano per energia (+34,6%) e prodotti intermedi (+11,6%). Anche per le importazioni l’andamento e’ positivo per tutti i raggruppamenti, con andamenti superiori alla media per prodotti intermedi (+19%), beni strumentali (+15,5%), beni di consumo durevoli (+14,7%) ed energia (+14,1%). Al netto dell’energia le esportazioni aumentano del 6,4%, mentre le importazioni del 12,6%. Nel primo bimestre del 2010, rispetto allo stesso periodo del 2009, le esportazioni aumentano per tutti i raggruppamenti, a eccezione dei beni di consumo durevoli, con andamenti particolarmente positivi per energia e prodotti intermedi; per le importazioni solo i beni di consumo non durevoli segnano una flessione, mentre, prodotti intermedi e beni di consumo durevoli registrano incrementi particolarmente significativi.

Confesercenti

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