Stand by al traffico aereo in 10 Nazioni europee

Un vulcano sbotta, i cieli di mezza Europa sono in tilt. Questo è il rusultato dell’eruzione avvenuta in Islanda, in un vulcano ubicato sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokul. Il divieto di volo è dovuto in primis ai problemi di visibilità, a cui va aggiunto il pericolo che la cenere possa rompere i reattori degli aerei. Secondo le stime fatte dall’Eurocontrol, la situazione potrebbe perdurare per 48 ore, non di più. Le interdizioni variano ovviamente da Paese a Paese, anche se non si può volare con tranquillità per il Vecchio Continente.

ISLANDA CON LE MASCHERE ANTIGAS – Per quanto riguarda il quadro  della nazione in cui è avvenuto l’eruttamento, il responsabile della protezione civile Rognvaldur Olafsson ha dichiarato che il calore sta facendo sciogliere il ghiacciaio, quindi sono avvenute delle inondazioni nel sud del Paese, che fortunatamente non hanno fatto vittime. Le autorità islandesi, che hanno consigliato tutti di rimanere in casa, hanno peraltro raccomandato la popolazione a usare delle maschere antigas, per evitare delle intossicazioni dovute al fumo.

IL PRECEDENTE – Già il 21 marzo di quest’anno il vulcano aveva fatto le bizze, dopo ben 187 anni di ‘silenzio’. Allora come in questa occasione, sono state evaquate circa 800 persone che vivono nelle immediate vicinanze del redivivo ‘brontolone’.

Marco Proietti