Volley, semifinale scudetto fra Trento e Macerata

Prendono il via domenica le semifinali dei playoff scudetto 2010. L’Itas Diatec Trentino affronterà al PalaTrento la Lube Banca Marche Macerata nella prima gara della serie, al meglio delle cinque partite. Fischio d’inizio ad ore 18, con cronaca diretta su Radio Dolomiti.

Birarelli a muro su Cisolla

QUI ITAS DIATEC TRENTINO Dopo diciotto giorni senza partite ufficiali, arriva finalmente il momento di tornare in campo per la formazione Campione del Mondo e d’Europa in carica. La sosta forzata in Polonia dello scorso weekend ha infatti inevitabilmente costretto i ragazzi di Stoytchev ad un lungo periodo di stop che fa da preambolo invece ad una seconda parte di aprile quanto mai fitta di impegni anche a causa del recente spostamento della Final Four di Champions League all’1 e 2 maggio, in una fase in cui i gialloblu potrebbero essere in piena corsa per conquistare l’accesso al V-Day di Bologna. Le problematiche legate al calendario non devono però distogliere l’attenzione dell’Itas Diatec Trentino dalla serie che si apre domenica con Macerata e una mano in questo senso può arrivare dalla possibilità di giocare tre delle cinque sfide davanti al proprio pubblico dove sino ad ora in questa stagione di serie A1 TIM non ha mai perso (17 vittorie in 17 partite).

Vivremo settimane molto intense da qui alla fine della stagione – ammette l’allenatore Radostin Stoytchev – ma come sempre cercheremo di concentrarci solo su ogni partita che ci attende, dando il massimo in ogni circostanza. In particolar modo il confronto con Macerata che si apre domenica sarà lungo e difficile. La Lube che ha superato in questo primo turno dei playoff Modena è un avversario molto differente da quello che abbiamo visto in regular season. Anche grazie al rientro di Swiderski, i marchigiani hanno infatti cambiato marcia sia dal punto di vista tecnico sia da quello temperamentale. La doppia vittoria ottenuta in campionato è molto lontana rispetto ai valori attuali e quindi non può più essere considerata un punto di riferimento per il futuro.

Ad accrescere ulteriormente il grado di difficoltà dell’impegno c’è poi anche la sicura assenza del palleggiatore Raphael (infortunatosi alla mano destra durate la serie dei quarti di finale con Verona); in regia quindi spazio a Zygadlo che nel corso della stagione ha comunque già disputato una decina di partite di titolare e durante queste ultime settimane ha potuto migliorare ulteriormente il proprio feeling con il sestetto titolare.

Prima del match di domenica Stoytchev farà svolgere ai giocatori ancora tre sedute: una nel pomeriggio di oggi, una in quello di domani e la consueta rifinitura pre-gara nella mattinata di domenica.

Gara 1 di semifinale sarà la cinquantesima partita stagionale della Trentino Volley, la trecentoquarantottesima ufficiale della sua storia; in tale circostanza Birarelli staccherà la centoventesima presenza con la maglia gialloblu. Per sei componenti della rosa (Gallosti, Juantorena, Sala, Raphael, Fedrizzi e Corsini) sarà l’esordio assoluto in una semifinale scudetto del campionato italiano.

LA STORIA DELLA TRENTINO VOLLEY NEI PLAYOFF SCUDETTO Quella che si apre domenica sarà la quarta semifinale scudetto dei playoff in otto partecipazioni nella storia della Trentino Volley, la terza consecutiva. Le tre precedenti sono riferite alla stagione 2005/06, quando dopo aver eliminato Modena per 2-1 nei quarti i gialloblu si inchinarono in quattro gare a Treviso, a quella del 2007/08 in cui l’Itas Diatec Trentino superò la M. Roma Volley in due gare (entrambe vinte per 3-0) conquistando l’accesso all’ultimo atto contro Piacenza e a quella della scorsa stagione, quando fu Cuneo a cedere in tre gare (3-0 nella serie) lasciando ai gialloblu il lasciapassare per la seconda finale scudetto consecutiva.

In semifinale sino ad ora la Società di via Trener ha giocato in totale nove partite, vincendone sei (di cui tre in trasferta). Più in generale Trento nei playoff ha disputato 45 partite, ottenendo il successo in 26 casi (di cui 15 al PalaTrento) e perdendone quindi 19 (di cui 8 in casa). Il giocatore che ha totalizzato il maggior numero di presenze in questa fase con la maglia gialloblu è il libero Andrea Bari, fresco di rinnovo contrattuale fino al 2013, che domenica staccherà la ventinovesima presenza.

GLI AVVERSARI La Lube Banca Marche Macerata inaugura domenica la settima semifinale scudetto della propria storia con rinnovate ambizioni e una condizione di forma sempre crescente.

Dopo una stagione con qualche luce ed ombra, perchè contraddistinta dalla precoce eliminazione da Coppa Italia e Champions League (manifestazioni in cui nelle ultime partecipazioni aveva sempre centrato come minimo la Final Four), la squadra di Fefè De Giorgi (al nono playoff da allenatore) ha infatti trovato lo smalto migliore proprio in corrispondenza dell’avvio dei playoff. Il passaggio del turno in quattro gare rispetto alla Trenkwalder Modena (che già l’aveva estromessa proprio dalla TIM Cup e poteva anche godere del fattore campo in tre delle cinque sfide dei quarti) lo ha dimostrato in maniera piuttosto eloquente, non solo per l’importanza del risultato ottenuto ma anche per il modo in cui è maturato. Protagonisti assoluti sono sì stati Vermiglio ed Omrcen (mvp dei quarti) ma anche  due giocatori che ad inizio anno forse nessuno poteva accreditare come decisivi in questo momento del campionato. Il rientro dello schiacciatore Swiderski e la perfetta integrazione del centrale Stankovic (tesserato a fine gennaio per supplire alla lunga assenza di Lebl) sono infatti stati il valore aggiunto di una squadra che ora appare molto compatta e all’altezza della situazione in ogni circostanza.

Il polacco, in particolare, ha dato consistenza in posto 4 non solo in ricezione, ma anche a muro ed in attacco tanto da costringere Alberto Cisolla (l’acquisto più importante della scorsa estate) a stare seduto in panchina per la maggior parte dei quarti di finale. Proprio la possibilità di cambiare le carte in tavola, con un settimo uomo di lusso come il martello trevigiano, sarà una possibile arma in più per i marchigiani che in questa prima gara potranno contare anche sull’apporto da circa trecento tifosi provenienti da Macerata.

I PRECEDENTI Trento e Macerata si affrontano per la prima volta nei playoff scudetto del campionato italiano. La storia del confronto sino ad ora era infatti stata contraddistinta da venti partite di regular season, due nei quarti di Coppa Italia, una nella finale di Supercoppa Italiana 2008 (vinta dalla Lube per 3-0) e una in semifinale di Champions League 2009, giocata a Praga vinta dalla Trentino Volley per 3-0, per un totale complessivo di ventiquattro precedenti. Il bilancio è favorevole ai gialloblu per 13-11, grazie soprattutto al 3-0 fatto registrare negli ultimi dodici mesi. L’ultimo successo di Macerata risale infatti al 3-0 al Fontescodella del 18 gennaio 2009; dopo quel ko l’Itas Diatec Trentino ha quindi inanellato tre vittorie consecutive: una nella già citata semifinale di CICL della O2 Arena e poi due nella regular season 2009/10. Il 14 ottobre 2009 la squadra di Stoytchev si impose nelle Marche per 3-0 (25-17, 25-18, 25-15 con Raphael mvp e Vissotto best scorer con 16 punti) mentre nel ritorno giocato al PalaTrento (10 gennaio 2010) arrivò una vittoria per 3-1 (25-19, 19-25, 25-22, 25-23) grazie soprattutto ai 21 punti di Juantorena (70% in attacco). In dieci precedenti casalinghi con la Lube, la Trentino Volley ha vinto sette volte; l’ultimo successo dei marchigiani risale a più di quattro anni fa (15 gennaio 2006) con un 3-1 esterno nel segno di Miljkovic.

LA SERIE Le semifinali, così come i quarti di finale, si giocano al meglio delle cinque partite. Dopo gara 1 di domenica sera, le squadre torneranno in campo a Macerata per gara 2 già mercoledì 21 aprile ad ore 20.30 mentre gara 3 è programmata al PalaTrento per domenica 25 aprile ad ore 18. L’eventuale gara 4 sarà nuovamente nelle Marche mercoledì 28 aprile alle ore 20.30, mentre per sapere la data di gara 5 (da giocare in Trentino) bisognerà attendere la decisione della Lega Pallavolo Serie A visto che quella precedentemente definita (2 maggio) va a sovrapporsi alla Final Four di Champions League (1 e 2 maggio a Lodz). Chi supererà il turno troverà nella gara unica di finale (il V-Day a Bologna del 9 maggio) la vincente di Cuneo-Treviso, serie che prende il via domenica in Piemonte.

I PROBABILI SESTETTI Radostin Stoytchev dovrebbe proporre il seguente sestetto: Zygadlo in regia, Vissotto opposto, Kaziyski e Juantorena in banda, Sala e Birarelli al centro, Bari libero.

Ferdinando De Giorgi risponderà verosimilmente con la formazione vista in campo nella serie contro Modena: Vermiglio al palleggio, Omrcen opposto, Martino e Swiderski laterali, Stankovic e Podrascanin centrali, Corsano libero.

GLI ARBITRI La gara sarà diretta dalla coppia composta da Paolo Barbero (primo arbitro di Lavagna – Genova, in serie A dal 1989 ed internazionale dal 1996) e Daniele Rapisarda, secondo fischietto di Cavalicco (provincia di Udine) in serie A dal 2002. I due sono alla loro terza direzione stagionale congiunta in serie A1 TIM, la diciottesima assoluta per Barbero, la ventesima per Rapisarda. Rispetto all’Itas Diatec Trentino nell’attuale stagione il ligure può vantare due precedenti, tutti e due al PalaTrento: vittoria per 3-1 con Modena e Loreto; quattro invece le gare già dirette da Rapisarda rispetto alla formazione di Stoytchev: le vittorie interne con Latina (3-1) e Vibo (3-0) e le sconfitte esterne a Cuneo (3-1) e Modena (3-2).

Francesco Segala – Trentino Volley