Iran, via libera a nuovi siti per l’arricchimento dell’uranio

Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad

Il governo dell’Iran annuncia oggi il via libera, dato dal presidente Mahmoud Ahmadinejad, alla costruzione di nuovi siti per l’arricchimento dell’uranio. La notizia è stata comunicata ufficialmente da Mojtaba Samareh Hashemi, stretto consigliere del leader iraniano. Hashemi ha aggiunto che “la costruzione dei nuovi siti inizierà quando il presidente darà l’ordine”, senza però fornire indicazione riguardo alla localizzazione delle centrali e ai tempi di realizzazione. Fino a questo momento l’attività di arricchimento dell’uranio si è svolta a Natanz, nella parte centrale del paese. La costruzione di ulteriori siti dedicati a questa attività è stata annunciata per la prima volta a novembre 2009 e poi confermata nel febbraio scorso dal direttore dell’agenzia atomica nazionale Akbar Salehi. Secondo quanto dichiarato dal Ministro degli Esteri iraniano Manouchehr Mottaki, “una delegazione iraniana si recherà in Cina, Russia, Libano e Uganda per discutere del dossier nucleare”. Mottaki ha spiegato che la Repubblica islamica dell’Iran vuole affrontare con i membri del consiglio di sicurezza dell’Onu della questione dello scambio del suo uranio debolmente arricchito con combustibile arricchito al 20%. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, però, i colloqui saranno indiretti: Washington e Teheran, infatti, non mantengono relazioni diplomatiche.

Tatiana Della Carità