Le persone più sfortunate del mondo. Incredibile ma vero…

    Jason e Jenny Cairns-Lawrence

    Jason e Jenny Cairns-Lawrence si meritano a pieno titolo una posizione nella classifica delle persone più sfortunate di tutti i tempi. Questa coppia inglese si trovava a New York l’ 11 settembre, giorno del famoso attacco terroristico. Dopo aver sperimentato quel tragico evento, non avrebbero mai immaginato di dover fronteggiare altri attacchi terroristici. Ma quattro anni dopo si trovavano a Londra durante il peggior attacco terroristico della storia d’ Inghilterra.

    Tre anni dopo, nel 2008, la coppia era in India, a Mumbai, durante l’attacco terroristico in cui rimasero uccise 173 persone.

    Forse sono la coppia di turisti più fortunata, dato che non riportarono ferite in tutti e tre gli attacchi; ma non andrei in vacanza con loro per niente al mondo.

    Roy Sullivan

    Roy Sullivan è un vero recordman di sfortuna: essere colpito per sette volte da un fulmine è troppo per chiunque, anche per Paperino. Il suo primato è anche nel Guinness World Record. E’ già strano essere colpiti da un fulmine una volta: c’è una probabilità su 3000 che accada. Ma essere colpito 7 volte equivale ad una probabilità su 22,000,000,000,000,000,000,000,000. Sfortunato all’inverosimile, o parafulmine vivente?

    Tsutomu Yamaguchi

    Tsutomu Yamaguchi batte la coppia inglese ed il ranger americano citati in precedenza, meritandosi il titolo di più sfortunato in assoluto in periodo di guerra. Yamaguchi si trovava in viaggio d’affari ad Hiroshima il 6 agosto 1945, giorno in cui esplose la prima bomba atomica. Soffrì di numerose ustioni, passando la notte in ospedale. Nonostante le ferite, decise di tornare a casa il giorno dopo: peccato che la sua città natale fosse…Nagasaki!

    Yamaguchi può, nonostante tutto, ritenersi fortunato: è sopravvissuto ad entrambe le atomiche (forse caso più unico che raro), ma di certo il tempismo non è la sa dote migliore.

    Henry Ziegland

    Nel 1883 Henry Ziegland lasciò la sua ragazza, che rimase così colpita e delusa da suicidarsi. Il fratello della ex, incavolato nero, sparò a Ziegland, per poi suicidarsi con la stessa arma. Il proiettile che colpì Ziegland finì per incastrarsi nel tronco di un albero, senza uccidere l’uomo.

    Sfortunatamente, Ziegland non era l’uomo più fortunato del mondo: quando decise di rimuovere l’albero dalla sua proprietà con la dinamite, 20 anni dopo la sparatoria, l’esplosione scagliò il proiettile verso di lui, colpendolo alla testa ed uccidendolo all’istante.

    Violet Jessop

    Violet Jessop è considerata il terrore di tutti i marinai. Sembra che ovunque vada riesca a far affondare una nave. Non per colpa sua, ma probabilmente per un’aura di sfortuna che si porta dietro.

    La Jessop si trovava a bordo della Olympic nel 1911, quando il transatlantico cozzò contro una nave da guerra britannica.

    Dopo l’incidente, Violet Jessop decise di spostarsi su un’altra nave, più sicura: il Titanic. Inutile aggiungere qualunque cosa sullo sfortunato destino della nave.

    Nel 1916, la Jessop si trovava invece a bordo del Britannic, che ebbe la mala sorte di colpire una mina navale e di inabissarsi velocemente.

    Robert Todd Lincoln

    Robert Todd Lincoln non è da considerarsi la persona più sfortunata del mondo, ma di certo quella che porta più sfortuna a chi lo circonda.

    Fondamentalmente, Robert Todd Lincoln conobbe molti presidenti degli Stati Uniti, e tutti quelli che incontrò vennero uccisi.

    Figlio di Abraham Lincoln, è noto come “Grim Reaper”, il cacciatore di anime. Il conto delle morti legate a Lincoln si attesta a tre personaggi illustri:

    – Suo padre Abraham, assassinato

    – James Garfield, ucciso nel 1881 in presenza di Lincoln

    – William McKinley, assassinato

    Jeanne Rogers

    E’ difficile dire perchè questa donna sia sfortunata. Bene o male ha subito di tutto:

    – Colpita due volte da un fulmine

    – Cadde da una nave da crociera, trascinandosi dietro un amico

    – fu aggredita da un pipistrello, che le si attaccò ai cappelli, urinando e graffiandole la testa

    – E’ stata aggredita e strangolata

    – Ha subito una fetita da arma da fuoco

    – E’ caduta in un tombino aperto

    “Le persone pensano che io sia paranoica quando cammino lontano dai tombini, o non passo sotto le scale. Ci sono molte cose che non faccio perchè so cosa accadrebbe. Morire non mi fa paura, ma vivere mi terrorizza” ha affermato la Roger.

    Daniele Bagnoli