Marrazzo torna a parlare: “Sono stato vittima e testimone, ora sono pronto a rientrare in Rai”

Piero Marrazzo

“In questi sei mesi – spiega Piero Marrazzo – ho scelto il silenzio per rispetto dei giudici, degli investigatori e dell’Arma dei carabinieri e mi sono assunto le mie responsabilità verso i cittadini e gli elettori dimettendomi per colpe che sono personali e che hanno coinvolto anche la mia famiglia – e poi aggiunge – ringrazio mia moglie e le mie figlie che mi sono state sempre vicine rispettando il mio silenzio e sopportando tutte le falsità dette: ho una famiglia splendida”.

L’ex Governatore del Lazio rilascia queste dichiarazioni agli organi di stampa incontrati presso lo studio del suo avvocato Luca Petrucci, commentando gli atti emessi dalla Corte di Cassazione nei quali viene ribadita la legittimità delle misure cautelari prese lo scorso ottobre 2009 a carico dei carabinieri accusati di tentata estorsione.

Marrazzo, visibilmente dimagrito, ha poi dichiarato di essere “vittima e testimone di quanto accaduto mesi fa. E’ importante che ciò sia stato affermato dalla Suprema Corte. In questo periodo – sottolinea l’ex Governatore del Lazio – sono stato in silenzio e non ho contestato tutte le falsità che sono state dette su di me. La verità l’ho detta davanti ai giudici. Oggi ho pensato che in questo Paese un cittadino può attendere il lavoro della magistratura con fiducia”

Per quanto riguarda il suo futuro, Piero Marrazzo si dice pronto a riprendere il suo lavoro di giornalista all’interno degli studi Rai: “Sono pronto a rientrare in Rai, sono a disposizione dell’azienda. Tornerò a fare il mio vecchio lavoro nella comunicazione”.

Emiliano Tarquini