Concorso di idee internazionale per le isole minori italiane: il Ministero dell’Ambiente sigla un’intesa con Marevivo

Realizzare progetti innovativi in grado di integrare l’uso di sistemi energetici per la produzione di energia da fonti rinnovabili con la tutela e la valorizzazione del paesaggio delle isole minori.

È l’obiettivo del primo Concorso internazionale “L’energia solare per le isole minori italiane”, nato dall’intesa siglata nei giorni scorsi tra il Ministero dell’Ambiente e l’associazione ambientalista “Marevivo“.

Al protocollo hanno aderito anche il “Centro di ricerca interdisciplinare territorio edilizia restauro ambiente” dell’Università “La Sapienza” di Roma, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, il Gestore servizi energetici e il Ministero per i beni e le attività culturali.

C’è tempo fino al 6 settembre 2010 per inviare i progetti di partecipazione al concorso. Al concorso possono partecipare, divisi nelle categorie Studenti,  Professionisti, Industrie, studenti di architettura, di ingegneria o di industrial design; architetti, ingegneri, industrial designer, studi o gruppi professionali, società di progettazione; imprese industriali.

Ai premi in danaro per i primi e secondi classificati delle categorie studenti e professionisti, si aggiunge la possibilità, per i primi classificati tra gli studenti, di uno stage di 6 mesi presso il GSE a Roma, mentre un’ulteriore rilevante opportunità sarà offerta dall’ENEA che valuterà la possibilità di ingegnerizzare presso i suoi laboratori di ricerca l’idea vincente.

La Direzione PaBAAC del Ministero dei Beni Culturali, inoltre, pubblicherà i progetti vincitori sul proprio sito web, quali esempi di buone pratiche.

Al termine del concorso la premiazione si terrà nella città di Capri, dove il progetto ha preso il via, che si candida pertanto a diventare città promotrice dello sviluppo tecnologico eco-sostenibile.

L’evento si inserisce nel più ampio progetto di Marevivo Sole, vento e mare per le Isole Minori Italiane: energie rinnovabili e paesaggio“, che Marevivo porta avanti dal 2007 con l’obiettivo di  promuovere nuovi modelli di gestione e fruizione in questi territori, luoghi ideali per lo sviluppo di politiche ispirate alla sostenibilità.

(s.d.f.)