Milan dopo Yepes, ecco l’ipotesi Trezeguet!

Era ormai nell’aria da un po’ di tempo, ma adesso è praticamente ufficiale. Il colombiano Mario Alberto Diaz Yepes la prossima stagione vestirà la gloriosa maglia rossonera del Milan.

La notizia dell’acquisto da parte del club di via Turati è nell’aria da parecchie settimane, ma per ragioni di opportunità, per l’annuncio si vuole aspettare il termine del campionato. Manca quindi ancora il crisma dell’ufficialità da parte della Società meneghina, ma a confermare il buon esito dell’operazione è stato lo stesso giocatore in una recentissima intervista rilasciata all’emittente francese Europe 1.

Yepes è il Capitano della nazionale colombiana, giocatore dalle indubbie qualità fisiche, forte nella marcatura, che fa del corpo a corpo la sua peculiarità migliore. Giocatore abile nel colpo di testa e dalla grande personalità. E’ stato uno dei difensori con la media voto più alta degli ultimi due campionati di Serie A.

Ancora più appetibile il fatto che il giocatore in questione, si libererà nel prossimo giugno a parametro zero dal Chievo Verona.

Perfino uno come Luciano Moggi, non proprio l’ultimo arrivato, a cui gli si può rimproverare tutto tranne che non sia un grandissimo conoscitore di calcio e scopritore di talenti, in una recente intervista  ha affermato che se lui fosse nei panni di qualche direttore tecnico di una qualche grande squadra, si sarebbe affrettato a prendere questo roccioso difensore e a strapparlo il prima possibile alla concorrenza.

Tutto vero, tutto giusto. Ma allora come mai la notizia di questo affare praticamente già concluso dalla Società di via Turati, ha sollevato non poche polemiche tra i molti tifosi rossoneri, creando anche un certo imbarazzo tra la stessa dirigenza del Milan?

Presto detto. Il pomo della discordia sta nella ormai non più verde età del giocatore, che il 13 gennaio ha compiuto 34 anni.

I tifosi milanisti, nei vari forum, hanno criticato non poco la scelta di Galliani & CO. di affidare le sorti della difesa a un giocatore che nella sua carriera non ha avuto grossi picchi prestazionali, pur giocando in formazioni non proprio di secondo piano, River Plate e Paris Saint Germain su tutte, e che solo nella parabola discendente, a 32 anni, nel Chievo  ha trovato un certo tipo di equilibrio.

Il rimprovero della tifoseria rossonera non sta tanto nelle qualità del difensore, che come abbiamo detto, dopotutto si tratta di un giocatore dall’alto rendimento. Le aspre critiche sono rivolte tutte per lo più all’età di Mario Yepes che a 34 anni ormai non ha più moltissimo da dire e da dare.

A questo punto nella mente dei numerosi supporter milanisti emerge il solito pensiero, la solita paura, l’insofferenza e la rassegnazione che hanno caratterizzato questo ultimo lustro rossonero. La consapevolezza che la Società capeggiata dal Presidente del Consiglio non abbia più né i mezzi e né la voglia di fare investimenti a lungo termine.

Un terribile dejavù che fa tornare alla mente dei tifosi gli acquisti dello statunitense Onyewu, di Giuseppe Favalli che venne proprio a 34 anni, ormai scartato dall’Inter per sopraggiunti limiti d’età e che invece nel Milan ha giocato fino a 38 anni e attualmente è titolare inamovibile, dopo l’ infortunio di Nesta.

Ricordiamo gli acquisti di Giuseppe Pancaro, 33enne, oppure di David Beckham 35 anni suonati! Quello che si sta prospettando per il Milan è una triste realtà, ossia l’incapacità da parte della dirigenza di competere con i top club europei. La stessa Inter si è appena assicurata uno dei  più grandi giovani prospetti in circolazione ossia il difensore Ranocchia del Bari. La Juventus sta chiudendo per Bonucci già in orbita nazionale azzurra maggiore, e nonostante la stagione fallimentare che porterà quasi certamente il club bianconero fuori dalla zona champions, gli Elkann hanno già stanziato più di 50 milioni di euro per rinforzare la squadra.

Il Milan, che ha bisogno di una corposa rifondazione, visto che il solo Thiago Silva dà ampie garanzie tra i difensori a disposizione, dove  ci sono molti desaparecidos come: Kaladze, Oddo, Jankulovski, Zambrotta, Onyewu, cosa fa? Acquista Mario Yepes!?

Inoltre come se non bastasse, un altro annuncio chock sta terrorizzando milioni e milioni di tifosi rossoneri! Antonio Caliendo, noto procuratore di calciatori ma famoso soprattutto per essere il rappresentante di un certo David Trezeguet, ha appena dichiarato alla stampa e precisamente a Tuttosport, che l’attaccante francese ma di origini argentine è un obiettivo dichiarato del Milan da più di un anno, e che l’affare potrebbe andare in porto. La Juventus sarebbe disposta a liberarlo a parametro zero pur di risparmiare i 4 milioni e mezzo di ingaggio che Trezeguet percepisce in bianconero: a Milano il bomber francese otterrebbe un biennale da 2,5 milioni.

Se ciò fosse confermato, questa sarebbe la certificazione del declino definitivo della società di Silvio Berlusconi. Trezeguet ormai è solo il ricordo sbiadito del grandissimo attaccante che fu. Ha 33 anni e da ormai 3 stagioni è in “caduta libera” falcidiato dagli infortuni.

Il Milan se vuole tornare sul “Tetto del Mondo” deve puntare sui giovani e lasciar perdere giocatori che ormai hanno dato tutto quello che avevano da dare, che hanno già vinto tutto e sono privi di stimoli. L’età media dei giocatori rossoneri è troppo alta, bisogna “svecchiare” e acquisti come quelli di Mario Yepes oppure di David Trezeguet non fanno che peggiorare la situazione. C’è bisogno di forze fresche, di giovani con “fame di vittoria” con gli “occhi della tigre”, mentre attualmente il Milan è sempre più un Centro di riabilitazione geriatrico per ex calciatori.

Il calcio moderno è tutta corsa e resistenza fisica e c’è bisogno di interpreti che siano fisicamente integri. Il Milan ha troppi giocatori dal passato illustre, i vari: Dida, Zambrotta, Oddo, Gattuso, Pirlo, Inzaghi, Seedorf, Ronaldinho, ecc. Grandissimi campioni, palloni d’oro, campioni del Mondo ma che ormai hanno imboccato il “viale del tramonto” e non hanno più tanta “benzina in corpo”.

Purtroppo il calcio non è fatto di “figurine” e attualmente nel Milan ce ne sono fin troppe!

L’augurio per i milioni di tifosi rossoneri è che l’acquisto del colombiano Yepes  sia solo un piccolo tassello di una campagna acquisti estiva ricca e completa in tutti  i reparti dell’ organico, a partire dal portiere passando per il centrocampo e finendo per l’attacco.

Altrimenti la forbice che già esiste in Champions League con i grandi club europei e in Italia con l’Inter aumenterà inesorabilmente, facendo diventare la gloriosa Società rossonera, il club più titolato al mondo, in un malato terminale e facendola piombare in una crisi cronica e irreversibile.

Fabio Porretta