Strage ferroviaria di Viareggio, sette gli indagati

Sono sette le persone indagate dalla Procura di Lucca per la strage ferroviaria di Viareggio. L’incidente è avvenuto il 29 giugno scorso e ha provocato la morte di 32 persone: poco prima della mezzanotte, un treno merci che trasportava gpl è deragliato nei pressi della stazione viareggina e da una delle cisterne è fuoriuscito del gas. Subito dopo l’esplosione, violentissima. L’onda d’urto ha fatto crollare due palazzine e ne ha danneggiate altre cinque.
Oggi la Procura di Lucca comunica l’apertura di un fascicolo sulla vicenda e indaga per le ipotesi di reato di omicidio colposo plurimo, disastro colposo e incendio colposo. Le indagini mirano a ricostruire eventuali responsabilità riguardo all’utilizzo di un asse del treno che, rompendosi, ha causato il deragliamento del vagone. Per il momento non trapelano i nomi degli iscritti nel registro degli indagati e, secondo quanto dichiarato dal procuratore di Lucca Aldo Cicala, “gli elementi non sono ancora stati valutati in maniera completa”.
I familiari delle vittime, riuniti nel Comitato via Ponchielli, mostrano soddisfazione. “ Finalmente ci sono sette indagati -scrivono in una nota- Si tratta di una notizia che accogliamo con grande gioia. Speriamo che siano le persone giuste e che non siano finite nell’inchiesta solo le ultime pedine”.

Tatiana Della Carità