Ventotene, crolla un costone di roccia, morte due ragazzine

Tragedia a Ventotene, dove due ragazzine sono morte dopo essere state travolte da un costone di roccia. Le vittime, di una scuola media romana, erano in gita scolastica.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, le due ragazzine si trovavano in una spiaggia dell’isola pontina, nella zona di Cala Rossano, quando una parte di tufo sovrastante si è staccata e le ha travolte. La parte del costone crollato è costituita da circa 3-4 metri cubi di materiale, precipitato da un’altezza di circa 4-5 metri. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i Vigili del Fuoco con tre elicotteri, una motobarca e circa 20 unità.

Nel crollo una terza ragazzina è rimasta ferita ed ha riportato una frattura a una gamba. “E’ stata trasportata in elicottero all’ospedale di Latina” ha detto all’Adnkronos Paolo Viola, direttore della centrale operativa del 118 di Latina. Lievemente ferito un altro ragazzo.

“E’ una scolaresca della scuola media ‘Anna Magnani’ di Roma, la terza A e la terza E dell’istituto. Stavano visitando la zona di Cala Rossano quando c’è stata la frana. Sono caduti diversi massi e, purtroppo, per due ragazzine non c’è stato niente da fare”, ha riferito Viola. Quando è successa la tragedia, il direttore della centrale operativa del 118 di Latina si trovava a Ventotene. Per caso. “Ero in riunione con il sindaco dell’isola per discutere del Piano estivo di protezione sanitaria – racconta – A un certo punto ci è arrivata la segnalazione dell’incidente”.

“E’ una tragedia. Il costone non era pericolante, nulla lasciava presagire una cosa simile” ha dichiarato all’Adnkronos il sindaco di Ventotene, Giuseppe Assenso. Una tragedia di queste proporzioni, ricorda Assenso, “non era mai successa”.

Appresa la notizia, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha espresso ”dolore per questa tragedia e grande vicinanza alle famiglie. Chiedo che le autorità preposte facciano piena luce sull’accaduto e si accertino le eventuali responsabilità”. Alla volta di Ventotene è partito un elicottero della Protezione Civile di Roma con a bordo tre operatori e uno psicologo. Un altro psicologo della Protezione Civile comunale specializzato in emergenze è all’opera presso la scuola media ‘Anna Magnani’. Alemanno ha chiesto agli operatori di dare ”massima assistenza” ai ragazzi e agli insegnanti dell’istituto.

Il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha dichiarato lo stato di calamità naturale. Polverini, che si è recata sul posto, ha chiesto ”ai dirigenti regionali preposti, una relazione dettagliata sugli interventi effettuati nelle coste del Lazio con specifico riferimento alle isole, in particolare Ventotene dove oggi si è consumata questa tragedia. La Regione Lazio – ha detto il governatore – ha finora gestito la crisi del dissesto idrogeologico, in particolare con riferimento all’erosione delle coste delle isole e del litorale, esclusivamente con interventi estemporanei di ‘somma urgenza’ senza mettere in campo un vero programma di monitoraggio e di intervento complessivo per fronteggiare le situazioni di alto rischio”. ”Non è più pensabile – ha avvertito – procedere in questo modo”.

Più di un anno fa un’interrogazione presentata dal senatore del Pd Raffaele Ranucci chiedeva al governo di adottare provvedimenti urgenti per la messa in sicurezza di Ventotene “con lo scopo – si legge nell’interrogazione – di scongiurare seri pericoli per l’incolumità degli abitanti”. L’interrogazione vedeva le firme di senatori non solo del Pd ma anche del Pdl e di Francesco Rutelli dell’Api.

Tragedia a Ventotene

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è detto “profondamente addolorato” per la tragedia che ha provocato la morte delle due giovanissime studentesse, ed ha chiesto al sindaco di Roma di esprimere ai familiari ”il partecipe cordoglio e ai ragazzi feriti l’augurio di una pronta guarigione”. A renderlo noto è un comunicato del Quirinale.

Fonte: AdnKronos