Volley, semifinale scudetto: Itas Diatec Trentino vince la seconda gara al tie break

Il Fonte Scodella di Macerata, gremito in ogni ordine di posto, non scalfisce la lucida compattezza dell’Itas Diatec Trentino. I Campioni del Mondo e d’Europa replicano infatti alla bella prestazione sfoderata domenica scorsa ed espugnano l’impianto marchigiano in gara 2 portandosi così sul 2-0 nella serie di semifinale.

Un attacco vincente di Andrea Sala

Un’affermazione giunta in rimonta e al tie break quindi importantissima che permette ora ai gialloblu di disporre di ben tre match ball (il primo già domenica al PalaTrento) per conquistare l’accesso alla terza finale scudetto consecutiva, il V-Day del 9 maggio a Bologna.

Rispetto alla gara andata in scena tre giorni fa al PalaTrento la battaglia fra le due formazioni si è fatta ancora più serrata ed incerta, rendendo quindi ulteriormente significativo il risultato raccolto stasera. La Lube Banca Marche Macerata si è infatti giocata il tutto per tutto, puntando molto su servizio e muro per scalfire le certezze trentine; per due set (il secondo ed il terzo, vinti a mani basse soprattutto grazie alla buona vena di Vermiglio e Martino) il forcing biancorosso ha messo spalle al muro la formazione di Stoytchev che però ha poi saputo riprendersi vincendo da squadra coesa prima ancora che forte dal punto di vista tecnico e tattico.

Dopo il primo parziale conquistato nettamente per 25-17, l’Itas Diatec Trentino era infatti andata nella buca subendo il gioco al centro marchigiano e perdendo concretezza su palla alta, dove Kaziyski e Juantorena accusavano la stanchezza fisica tanto quanto le attenzioni del muro Lube nei loro confronti. Nel momento più difficile però sono stati il carattere, elemento da sempre distintivo della formazione iridata, e il gioco di squadra ben innescato da un lucido Zygadlo a suonare la carica. Trento vinceva la battaglia del quarto set a suon di muri (5 nella singola frazione) e sulla spinta faceva suo anche il tie break issandosi sulla ritrovata vena di Kaziyski e soprattutto sull’affidabilità della propria coppia centrale.

Replicando quanto fatto vedere in gara 1, Birarelli e soprattutto Sala (giustamente votato mvp grazie a 14 punti – cinque a muro e due ace – e il 78% a rete) hanno infatti fornito un apporto quanto mai importante; il resto lo ha fatto la costanza di Vissotto (18 punti di cui 4 a muro) e la crescita delle percentuali in posto 4, dove alla fine Juantorena ha chiuso con il 57% in attacco. Fra i fondamentali bene la difesa e, come detto, il muro (15 block in cinque set) che ha compensato la giornata non eccezionale della battuta.

“Niente è facile e in questa stagione l’abbiamo capito fin dall’inizio; anche stasera ce lo siamo ricordati bene quando siamo stati sotto 2-1 – ha commenta Radostin Stoytchev – ; risalire la china non era affatto semplice ma ci siamo riusciti appoggiandoci sempre sullo spirito di squadra. Dal secondo set in poi Kaziyski è calato molto dal punto di vista fisico, ma il gruppo non si è arreso e ha trovato dinamiche di gioco diverse ma comunque vincenti. Abbiamo saputo aspettare il nostro momento che è arrivato puntuale nel quarto set. Tatticamente e tecnicamente siamo stati tutt’altro che impeccabili e allora ci abbiamo messo cuore; l’emblema di questa partita è stata la prestazione di Andrea Sala. Mi fa piacere vedere tutti i giocatori a turno esaltarsi nelle difficoltà. Ci siamo guadagnati il 2-0 ma ora lungi da noi l’idea che la serie sia chiusa”.

Le due squadre si troveranno di fronte nuovamente domenica sera al PalaTrento per la terza sfida della serie; un match in cui l’Itas Diatec Trentino avrà la possibilità, vincendolo, di chiudere già i conti. Fischio d’inizio ad ore 18, con diretta tv su Rai Sport Più.

Il Tabellino

Lube Banca Marche Macerata-Itas Diatec Trentino 2-3 (17-25, 25-17, 25-19, 19-25, 10-15)

LUBE BANCA MARCHE: Martino 16, Podrascanin 10, Omrcen 14, Swiderski 9, Stankovic 14, Vermiglio 2, Smerilli (L); Bartoletti 2, Monopoli, Cisolla 3. N.e. Raymaekers, Paparoni e Corsano . All. Ferdinando De Giorgi.

ITAS DIATEC TRENTINO: Birarelli 12, Vissotto 18, Kaziyski 13, Sala 14, Zygadlo 4, Juantorena 13, Bari (L); Herpe, Fedrizzi, Sokolov. N.e. Gallosti, Riad e Valsecchi. All. Radostin Stoytchev.

ARBITRI: Saltalippi di Perugia e Santi di Città di Castello (Pg).

DURATA SET: 26’, 25’, 28’, 28’, 18’; tot 2h e 5’.

NOTE: 2.200 spettatori per un incasso di 17.700. Lube Banca Marche Macerata: 10 muri, 6 ace, 12 errori in battuta, 12 errori azione, 43% in attacco, 66% (47%) in ricezione. Itas Diatec Trentino: 15 muri, 3 ace, 14 errori in battuta, 11 errori azione, 48% in attacco, 62% (36%) in ricezione. Mvp Sala.

Francesco Segala – Trentino Volley