Gela, trovato il corpo del bambino annegato dalla madre

I carabinieri della compagnia di Gela e del comando provinciale di Caltanissetta hanno rinvenuto questa mattina il corpo del piccolo Andrea Pia D’Augusta sulla battigia del Castello di Falconara. La morte del bambino è avvenuta ieri quando la madre, Vanessa Lo Porto, si è gettata in mare in preda ad un raptus di follia. La donna ha portato con sé e ha fatto annegare i suoi due figli: dopo aver immerso in acqua i bambini presso la spiaggia di Manfria ed essersi tuffata a sua volta, Vanessa Lo Porto è tornata a riva, mentre i piccoli Rosario -di nove anni, affetto da una forma di autismo- e Andrea -di soli due anni- non ce l’hanno fatta. A quanto pare la trentunenne siciliana viveva da tempo una situazione di forte disagio psicologico, causata in misura rilevante dalla fine del suo matrimonio: si era infatti separata dal manovale Marco D’Augusta, di 42 anni, nel settembre scorso e riluttava ad accettare questa realtà. A peggiorare il quadro della situazione è intervenuta la scoperta della malattia di Andrea: la donna aveva infatti saputo da poco che anche il suo figlio minore soffriva di autismo, proprio come Rosario.  
Ora Vanessa Lo Porto è accusata di duplice omicidio aggravato ed è piantonata all’ospedale Vittorio Emanuele di Gela, presso il quale è ricoverata in stato di shock.

Tatiana Della Carità