Piero Marrazzo torna in Rai

Piero Marrazzo

Piero Marrazzo c’è ma non si vede. L’ex governatore del Lazio si appresta a tornare in Rai, ma la condizione posta dall’azienda per dare il via libera al reintegro è la sua esclusione dal video. Antonio Di Bella, responsabile di RaiTre, conferma infatti che “Marrazzo -in aspettativa dalla Rai da sei anni- non sarà a capo di una struttura, rientrerà come redattore a disposizione del direttore. Al momento nel palinsesto della rete non sono previsti programmi con una sua presenza in video”.
L’unica -almeno per ora- apparizione di Marrazzo in tv è fissata per domenica prossima, quando sarà ospite di Lucia Annunziata a ‘In ½ ora’ per raccontare la sua storia.
E nei corridoi di viale Mazzini c’è chi non nasconde delle perplessità. Antonio Verro, consigliere di amministrazione Rai dell’area di centrodestra, riconosce che il reintegro sia “un atto dovuto” ma si dice poco convinto della partecipazione di Marrazzo al programma della Annunziata. “Non so se è giusto che lui vada in video a raccontare la sua storia -dichiara- Io sarei contro. Ma non ho tutti gli elementi, non so che ruolo svolgerà a RaiTre e come avverrà la sua intervista. Quindi rimetto la decisione al direttore di rete”.
Il consigliere di opposizione Nino Rizzo Nervo sottolinea invece con fermezza il “diritto di Piero Marrazzo a tornare in Rai al termine dell’aspettativa”.
Com’è noto, Marrazzo è stato protagonista nei mesi scorsi di una vicenda che ne ha causato l’abbandono della poltrona di presidente della Regione Lazio: a luglio del 2009 l’allora governatore è stato filmato da due carabinieri in compagnia della transessuale Natalie mentre faceva uso di stupefacenti. Secondo il recente verdetto della Cassazione, l’episodio si inscrive in un quadro in cui Marrazzo è stato “vittima di un’imboscata organizzata ai suoi danni”. Il giornalista quindi, pur avendo ammesso l’assunzione di cocaina, è uscito sostanzialmente pulito dall’inchiesta.

Tatiana Della Carità