Chirurgia si. Ma anche no.

La seconda puntata andata in onda domenica  della “Pupa e il secchione”, ha raggiunto record di ascolti positivi e inaspettati. Un concentrato di nulla ove viene elogiata l’ ignoranza e la superficiliatà delle donne concorrenti, a discapito della figura femminile italiana. Dopo giorni di proteste plateali e fuori luogo,emulando Anita Ekberg nel famoso bagno nella fontana di Trevi, Francesca Cipriani riesce ad entrare nel programma, anche per merito delle sue curve artefatte. Lei che aveva motivato il suo intervento chirurgico al seno, giungendo da una quinta ad una settima misura, affermò che solo in tal modo, una donna avrebbe potuto lavorare nel mondo dello spettacolo. Siamo testimoni di una tv,nella quale viene premiato il cattivo esempio,specie per le nuove generazioni che hanno come riferimeto tali personaggi discutibili e fatui, piuttosto che i contenuti ed il cervello di una persona. Ed eccola al reality più discusso e vuoto d’ Italia. Ed ora ci domandiamo: forse aveva ragione?

Gioia Tagliente