Jovanotti professore ad Harvard per un giorno

Jovanotti

E’ prevista per la giornata di oggi la lezione di Lorenzo Cherubini, noto ai più come Jovanotti, sul tema ‘musica e diritti umani’ presso la prestigiosa università di Harvard. E’ la prima volta che un cantante italiano parla agli studenti del più antico ateneo degli Stati Uniti: visto che da tempo Jovanotti lega la propria immagine pubblica a battaglie per la difesa dei diritti dell’uomo, gli è stato chiesto di illustrare ai ragazzi la relazione esistente tra questi stessi diritti e la musica popolare. “Parlerò quasi solo di emozioni -ha dichiarato ieri il cantante ai microfoni dell’Adkronos- e della conoscenza che si acquisisce attraverso le emozioni come qualcosa di diretto e incancellabile. Parlerò della mia storia, di un ragazzo che ha visto il mondo trasformarsi in un luogo interconnesso dove siamo in grado di annullare le distanze. E cosa c’entra allora la musica con la giustizia sociale, con i diritti umani, con la povertà e con le libertà individuali? La musica c’entra perché… lo sa. Nel senso che un musicista all’interno della sua musica fa esperienza di un tipo di utopia realizzata. La musica è quindi intesa come luogo dello spirito, è uno spazio in cui si realizza un tipo di giustizia che fuori non esiste. E allora può succedere, anzi succede, che un artista senta il bisogno di colmare quella distanza che divide la musica come luogo di equilibrio dalla realtà come spazio di evidenti ingiustizie”.
La lezione si inserisce tra le date del tour in Nord America del musicista italiano, iniziato una settimana fa a Washington. Jovanotti ha già fatto tappa a a New York e a Filadelfia e sono previsti concerti nei prossimi giorni a Boston, Montreal, Toronto e Chicago.

Tatiana Della Carità