L’industria automobilistica cinese cresce troppo.

La vendita delle auto in Cina va talmente bene che si sta pensando di cancellare gli incentivi sull’auto. A fine 2010, infatti, il Governo cinese potrebbe togliere l’esenzione sulla tassa di acquisto per le auto nuove sotto i 1600 cc e altri contributi.

L’industria automobilistica cinese rischia di essere troppo “sollecitata”. A sostenerlo è Xu Changming, un dirigente del China State Information Centre, secondo il quale con un mercato in costante e forte crescita (+20% gli acquisti) “non vi è necessità di incoraggiare ancora le vendite di auto per evitare rischi di sovraccapacità’ del mercato”.

Il paragone con l’azienda automobilistica europea e americana è sconfortante. Non possiamo che interrogarci sul futuro delle nostre deboli economie. E su come poter aggredire questo florido e ricco mercato. Sarebbe bello se i nostri vertici economici e imprenditoriali, anziché occuparsi solo di riforme istituzionali e previdenziali, riuscissero a progettare strategie di ampio respiro, in grado di rendere la nostra economia più competitiva.

Marco Di Mico