Champions League: Barcellona-Inter, stasera siamo tutti nerazzurri

Lo stadio Camp Nou

Siamo tutti dell’Inter è un monito, un auspicio. In un Paese in cui si fanno spesso inutili campagne di contrada, in cui si ride delle disfatte altrui quasi quanto dei successi propri, è l’ora di fare quadrato. I nerazzurri partono con un ottimo vantaggio, anche se contro la macchina da gol blaugrana c’è poco da stare tranquilli. Il Barcellona, squadra famelica di titoli, si ritrova ad un passo dalla finale a Madrid, motivo in più per caricare la sfida come è stato fatto nei giorni scorsi. Le dichiarazioni di Mourinho questa volta sono sembrate quantomai calzanti: “Per noi arrivare in finale è un sogno, per voi un ossessione”. Il match si giocherà soprattutto sui nervi, quelli che dovranno essere ben saldi tra i milanesi, soprattutto in caso di vantaggio avversario.

ITALIANITA’ – A chi non trova motivi per tifare Inter innanzitutto va ricordato il fatto che una squadra italiana non arrivava in fondo alla competizione da anni e può quindi far solo piacere che tutti si sia rappresentati. La squadra di Moratti è piena di stranieri? Tutte lo sono, anche quelle straniere, quindi il discorso cade in partenza.

DAVIDE CONTRO GOLIA – Il gusto di tifare il più debole contro il più forte. Perchè, è inutile negarlo, anche l’armata nerazzurra è inferiore alla squadra che nell’ultimo anno ha fatto man bassa di tutti i titoli mondiali. I giocatori del Barcellona sono i top player nei rispettivi ruoli, il gioco dei catalani è quello che si avvicina di più al ‘calcio ideale’. Il vantaggio del Davide-Inter è quello di non essere condannato a vincere, sia per il risultato d’andata sia concettualmente (arrivare fin qui è già un successo per una squadra che per molto tempo è rimasta fuori dal gotha del calcio europeo).

RANKING UEFA – Per i più restii a tifare Zanetti e compagni c’è anche una ragione d’interesse: occorre serbar ricordo del fatto che la finale conquistata ieri dal Bayern Monaco ha di fatto sancito l’esclusione della quarta formazione italiana nella Champions  League forse già a partire dalla fine della prossima stagione (o da quella successiva). I buoni risultati maturati dalle squadre tedesche in Europa, soprattutto in Euro League, sta penalizzando il calcio italiano. Solo un eventuale successo finale dell’Inter può sovvertire questo brutto trend, che coinvolgerebbe i simpatizzanti di molte altre squadre, quelli che farebbero bene a riflettere su chi tifare in questo big-match.

Marco Proietti