E come per “Mistero” … c’ è Raz

Con la massima  “spegnete la tv ed accendete il cervello”, Raz Degan conclude la prima puntata della terza stagione di mistero su italia uno. Lo show che nei passati due anni, è stato condotto da Enrico Ruggeri ,per evidenti motivi di auditel, passa il testimone al modello ed attore israeliano , il quale  ha retto con imbarazzante difficoltà ,     l’ emozione di parlare italiano. La sua avvenenza, ha saputo distogliere l’ attenzione da frasi trascinate,sconnesse e poco ben articolate , alternate per nostra fortuna,da interventi di collaboratori più predisposti al ruolo di presentatore. Daniele Bossari e Marco Berry sono gli inviati della nuova stagione, apportando il loro valido sostegno al programma stesso. Indagini su eventi paranormali, misteri ed incognite,sono ancora gli elementi cardine del format televisivo,il quale si approccia all’ ignoto con metodo analitico, attraverso ricerche spesso banali e alle volte ripetitive. Nonostante la scelta di inserire un bel volto , quale quello di Degan, gli ascolti di ieri, hanno deluso nuovamente le aspettative. Forse il pubblico, richiede inchieste più originali, rispetto alle classiche proposte e riproposte dal format, come gli ufo o le sfere luminose. Le puntate saranno sette totali ed in ognuna, non è mai presente una soluzione al caso, piuttosto l’ enigma , resta avvolto nel mistero.  Appuntamento alla prossima , sperando che sia più interessante ed inedita rispetto alla prima.

Gioia Tagliente