Rottura Berlusconi-Leonardo, il tecnico: “Siamo incompatibili”

MILANO – “Non so cosa ha detto Berlusconi ma, a prescindere da questo, non posso negare che il nostro rapporto è difficile. Siamo molto diversi, forse siamo incompatibili, ma l’importante sono queste tre partite e ci tengo troppo”. Ovvio e inevitabile che l’argomento principale della conferenza stampa di oggi di Leonardo, allenatore del Milan, fosse incentrata sulle forti dichiarazioni del patron Silvio Berlusconi filtrate da Palazzo Grazioli nella giornata di ieri (“Leonardo andrà via, è troppo testardo”, avrebbe detto Berlusconi ad alcuni senatori). “Credo di essere testardo, io credo alle mie cose e ci credo e lo faccio con passione – continua Leonardo -. E’ un’incompatibilità a livello di modo di essere e di stile. Ognuno ha il suo modo, con tutto il rispetto”.

FUTUROLeonardo ha, però, subito voluto chiarire di non aver ancora parlato con nessuno del suo futuro (il brasiliano è stato accostato al Flamengo e alla Nazionale brasiliana): “Non ho mai parlato di futuro perché non ho mai ritenuto fosse il momento di farlo per questioni ovvie, e non lo è neanche oggi. Posso dire che non ho mai parlato con nessuno del Flamengo, della Nazionale brasiliana, del comitato organizzatore dei Mondiali del 2014. Non ho nessuna proposta ufficiale da nessuno e io non ci penso davvero”.

FIORENTINA – Esaurito il capitolo Berlusconi, Leonardo si tuffa sul prossimo impegno rossonero contro la Fiorentina in casa, fondamentale per il mantenimento del terzo posto che consentirebbe al Milan di approdare in Champions League senza passare dal ‘fastidioso’ preliminare: “Dipende solo da noi e questo è un aspetto positivo. I ragazzi sono pronti a reagire, abbiamo lavorato benissimo questa settimana e ci tengono a finire bene la stagione”. Il tecnico del Milan fa anche i complimenti ai cugini dell’Inter: “In finale ci arrivi perché te lo meriti e l’Inter l’ha meritato: è una grande squadra che arriva meritatamente in finale. C’è una grande rivalità cittadina, bella da vivere, ma complimenti a loro”.

 

FUTURO – Leonardo ha, però, subito voluto chiarire di non aver ancora parlato con nessuno del suo futuro (il brasiliano è stato accostato al Flamengo e alla Nazionale brasiliana): “Non ho mai parlato di futuro perché non ho mai ritenuto fosse il momento di farlo per questioni ovvie, e non lo è neanche oggi. Posso dire che non ho mai parlato con nessuno del Flamengo, della Nazionale brasiliana, del comitato organizzatore dei Mondiali del 2014. Non ho nessuna proposta ufficiale da nessuno e io non ci penso davvero”.

FIORENTINA – Esaurito il capitolo Berlusconi, Leonardo si tuffa sul prossimo impegno rossonero contro la Fiorentina in casa, fondamentale per il mantenimento del terzo posto che consentirebbe al Milan di approdare in Champions League senza passare dal ‘fastidioso’ preliminare: “Dipende solo da noi e questo è un aspetto positivo. I ragazzi sono pronti a reagire, abbiamo lavorato benissimo questa settimana e ci tengono a finire bene la stagione”. Il tecnico del Milan fa anche i complimenti ai cugini dell’Inter: “In finale ci arrivi perché te lo meriti e l’Inter l’ha meritato: è una grande squadra che arriva meritatamente in finale. C’è una grande rivalità cittadina, bella da vivere, ma complimenti a loro”.