Esplosione in una moschea di Mogadiscio, 30 le vittime

Venticinque persone hanno perso la vita e più di settanta sono rimaste ferite. Queste le conseguenze dell’attentato realizzato oggi a Mogadiscio, in Somalia, alla moschea di Abdalla Shideye. La moschea si trova nei pressi del Bakara Market ed è anche vicina a quella di Abu Hureya, dove martedì scorso una persona è rimasta uccisa da una mina. La zona del mercato di Bakara è un’area di Mogadiscio dominata da due organizzazioni che combattono il governo sostenuto dall’occidente: Shabaab, legato ad al Qaida, e Hizbul Islam. L’esplosione -la cui causa scatenante non è ancora stata determinata- si è verificata mentre numerosi fedeli si stavano radunando presso la moschea per la preghiera di mezzogiorno.
Tra i feriti c’è anche un importante esponente degli Shabaab, Fuad Mohamed Kahalaf, noto anche come Fuad Shongole. Kahalaf ha riportato ferite agli arti superiori e, secondo quanto dichiarato da alcuni testimoni, sarebbe il reale obiettivo dell’attentato.

Tatiana Della Carità