L’ Inter supera la Lazio e resta in vetta

L’ Inter espugna per 2-0 lo stadio Olimpico di Roma superando la Lazio con le reti di Samuel nel primo tempo e di Motta nella ripresa e mette una seria ipoteca sullo scudetto. I nerazzurri mantengono due punti di distanza dall’ inseguitrice Roma in attesa della prossima gara interna contro il Chievo.

In uno stadio Olimpico che regala una serena e folta cornice di pubblico, grazie al gemellaggio tra le due tifoserie, la squadra di Mourinho si riprende la vetta della classifica dopo la vittoria della Roma nell’ anticipo di ieri sera. Partita giocata a senso unico con i campioni d’ Italia che, dopo la meravigliosa impresa di Barcellona, si ripetono su piccola scala e dettano il proprio gioco, mostrando di meritare i tre punti e di guadagnarsi lo scudetto 2009/2010 che, per essere assegnato, si dovrà attendere probabilmente l’ ultima giornata di campionato. Mourinho lascia in panchina Milito e schiera Eto’o come unica punta con Sneijder e Stankovic alle sue spalle mentre i biancocelesti lasciano in panchina Rocchi per far spazio a Zarate. Nerazzurri subito pericolosi dopo appena tre minuti, quando Sneijder batte un corner che va a servire Maicon, ma la sua imperiosa conclusione di testa viene respinta di riflesso con il piede da Muslera che, qualche minuto dopo, si oppone coi pugni alla potente conclusione dal limite di Thiago Motta. La Lazio non rinuncia ad attaccare e mette i brividi a Julio Cesar al 15’ quando Kolarov discende sulla fascia, scambia con Floccari e conclude di potenza a rete, ma la palla sfiora il palo e termina sul fondo.

L’ Inter accelera i ritmi di gioco, sposta in avanti il baricentro e si affida ai guizzi del camerunense Eto’o che alla mezz’ ora di gioco potrebbe portare i suoi in vantaggio, ma da distanza ravvicinata non riesce ad infilare Muslera che in precedenza aveva respinto una timida conclusione di Sneijder. Passa un minuto e ancora Eto’o ha sui piedi l’occasionissima per il vantaggio ma il portiere biancoceleste è in stato di grazia e riesce a deviare. Ma la difesa laziale è in affanno e l’ Inter è brava ad approfittarne e a chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco, incitata anche dai cori laziali che invitano i propri beniamini a perdere la partita…Al 46’ Walter Samuel va a raccogliere di testa un lungo cross sul secondo palo di Sneijder e l’ argentino mette in rete con un colpo di testa nell’ angolo opposto: 1-0, esplodono entrambe le tifoserie presenti all’ olimpico e Inter negli spogliatoi nel ruolo di capolista.

Nella ripresa le squadre abbassano i ritmi di gioco, partita giocata soprattutto a centrocampo con poche azioni da segnalare soprattutto nei primi minuti. Al 67’ un cambio per parte: Mourinho manda in campo Milito al posto di Sneijder, mentre nella Lazio Foggia rileva Floccari e l’ Inter sembra svegliarsi dal momentaneo letargo: è ancora Eto’o a impegnare il portiere avversario con un tiro dai 25 metri che viene deviato in angolo; poi, sugli sviluppi del corner, Thiago Motta incorna in rete sotto la traversa là dove Muslera stavolta non può far nulla: 2-0 e i tifosi di casa intonano un ironico “Oh nooo…”, mentre un altro striscione recita “Bidibì, bidibù, lo scudetto non c’è più”, uno sfottò diretto ai cugini romanisti che speravano in un miracolo.

Al 73’ entra Muntari ed esce anche Eto’o, due minuti dopo dentro Cordoba per Lucio: mercoledì c’è la finale di Coppa Italia e l’ idea di poter vincere campionato, Coppa Italia e Champions è un’ idea che alletta sempre più e che sembra destinata a concretizzarsi; un sogno da rincorrere con tutte le residue energie, visto che mai nessuna squadra italiana è riuscita a conquistarli in una stessa stagione. Nel finale di partita l’ Inter evita persino di spingersi in avanti, mentre la Lazio sembra già pensare alla prossima gara interna con il già retrocesso Livorno, dove sarà fondamentale guadagnare gli ultimi punti utili alla salvezza nel caso ce ne fosse ancora bisogno.

LAZIO-INTER 0-2 (PRIMO TEMPO 0-1)

MARCATORI Samuel al 46′ p.t.; T.Motta al 25′ s.t.

LAZIO (3-5-2) Muslera; Biava, Dias, Radu; Lichtsteiner, Brocchi (dal 40′ s.t. Scaloni), Baronio (dal 16′ s.t. Hitzlsperger), Mauri, Kolarov; Floccari (dal 23′ s.t. Foggia), Zarate. (Berni, Siviglia, Firmani, Rocchi). All. Lopez (Reja squalificato).

INTER (4-4-2) Julio Cesar; J.Zanetti, Lucio (dal 30′ s.t. Cordoba), Samuel, Chivu; Maicon, T.Motta, Cambiasso, Stankovic; Eto’o (dal 28′ s.t. Muntari), Sneijder (dal 23′ s.t. Milito). (Toldo, Materazzi, Mariga, Balotelli). All. Mourinho.

ARBITRO Bergonzi di Genova.

NOTE spettatori 50.000, incasso non comunicato. Ammoniti: Zarate e Cambiasso per gioco scorretto. Angoli 5-5. In fuorigioco 0-4. Recuperi: p.t. 1′, s.t. 3′

Luigi Ciamburro