Lutto nel mondo della letteratura, addio a Cesarina Vighy

Cesarina Vighy

Si è spenta oggi, nella sua casa romana nel quartiere di Monteverde, la scrittrice Cesarina Vighy. Nata a Venezia 74 anni fa, viveva nella capitale ormai da mezzo secolo e ha lavorato a lungo prima al Ministero dei beni culturali e poi presso la Biblioteca nazionale di Storia Moderna e Contemporanea. Da sei anni soffriva di sclerosi laterale amiotrofica, detta anche morbo di Lou Gehrig, una malattia degenerativa e progressiva che colpisce selettivamente i neuroni di moto, sia centrali che periferici.
Il debutto della Vighy nel mondo della letteratura è avvenuto lo scorso anno: raro caso di esordiente ultrasettantenne, si è fatta notare conquistando con “L’ultima estate” -pubblicato da Fazi Editore- il premio Campiello Opera Prima 2009. Il romanzo racconta la lotta dell’autrice contro la Sla: è la storia di Cesarina Vighy, della sua infanza e della sua adolescenza, della sua incredibile vitalità e della sua sorprendente forza in una circostanza tanto drammatica.  
Soltanto due giorni fa, il 30 aprile scorso, ha visto la luce il suo secondo libro, “Scendo. Buon proseguimento”: si tratta di un addio epistolare cosituito da un corpus di mail inviate a vari interlocutori, tra cui la figlia Alice e molti amici.
Il funerale, in rito civile, sarà celebrato martedì 4 maggio presso il Tempietto Egizio del cimitero romano del Verano.

Tatiana Della Carità