Italia dei Valori vs Scajola, arriva la mozione di sfiducia

Il ministro Claudio Scajola

Antonio Di Pietro non ha dubbi. Il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola deve dimettersi. Il sospetto che incombe sulla testa del ministro è pesante: Scajola è infatti sospettato di aver acquistato un appartamento a Roma con i soldi di Diego Anemone, uno degli imprenditori coinvolti nell’inchiesta sul G8. “Usciamo dal ridicolo e dall’ipocrisia -afferma il leader dell’Italia dei Valori– Mi pare che ci siano elementi tali per cui, a prescindere dal fatto giudiziario, ci sia una responsabilità politica grossa come una casa”. “L’Italia dei Valori –conclude Di Pietro- ha deciso quindi di depositare una mozione di sfiducia nei confronti del ministro Scajola. Speriamo che le altre forze politiche non si tirino indietro: è la richiesta di un’assunzione di responsabilità”.
A queste dichiarazioni si avvicina la posizione di Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Partito Democratico. In seguito al rifiuto di Scajola di riferire in Parlamento sulla vicenda -come invece richiesto dall’opposizione- Finocchiaro ha dichiarato che si tratta di una “scelta che lascia sconcertati e moltiplica i dubbi. Se le dettagliata ricostruzioni giornalistiche pubblicate in questi giorni sono vere, il ministro deve andarsene”.
Nonostante la situazione possa essere definita quantomeno imbarazzante, Scajola trova solidi appoggi nelle posizioni espresse da numerosi esponenti del Pdl. E’ il caso del ministro degli Esteri Franco Frattini. “Scajola ha detto di avere la coscienza pulita -afferma Frattini- Io gli credo, senza alcuna riserva”. Gli fa eco il titolare dell’Attuazione del programma Gianfranco Rotondi. “Credo alle parole di Scajola, l’opposizione sta alzando un polverone in maniera strumentale”.

Tatiana Della Carità