Nazionale, Cannavaro su Totti e su Prandelli per il post Lippi

Cannavaro assorto in pensieri alti e sconnessi
Cannavaro assorto in pensieri alti e sconnessi

Il difensore della Juventuse e della Nazionale Fabio Cannavaro ha parlato a ‘Sky’ del vergognoso gesto di Francesco Totti nella finale di Coppa Italia contro l’Inter, mostrandosi estremamente diplomatico: “Sono dei gesti brutti, sono dei gesti che non andrebbero mai fatti perché, comunque, siamo degli esempi, dovremmo essere sempre degli esempi positivi. Sicuramente, Francesco ha sbagliato, lo sa, ha chiesto scusa. Quindi, non è che, adesso, bisogna colpevolizzarlo eccessivamente”. Ma per il numero dieci giallorosso, il discorso Nazionale parrebbe chiuso, a giudicare dai tanti condizionali usati dal capitano azzurro: “Sia lui che Nesta sono due ragazzi eccezionali, hanno scelto di non venire più in Nazionale per problemi fisici. Il gruppo è sempre stato unito, aperto a tutti e, sicuramente, li avrebbe accettati a braccia aperte”.

Per finire, il trentaseienne difensore partenopeo, con delle parole che fanno credere ad un futuro ancora lungo in azzurro, ha investito Prandelli come papabile futuro commissario tecnico della Nazionale: “Prandelli è un allenatore che ha grandissima esperienza, sa lavorare con i giovani, sa gestire un gruppo abituato alla Champions League. E’ un allenatore che ha fatto tanta esperienza, all’epoca del Parma. Ho avuto la fortuna di stare un po’ con lui, prima del passaggio all’Inter. Anche in quel beve periodo, si intuivano e si capivano le sue qualità”.