Bondi diserta Cannes per colpa della Guzzanti

Sandro Bondi

Il governo italiano diserterà Cannes per dissociarsi da Draquila di Sabina Guzzanti. Il docufilm, dai contenuti polemici e schierati, parla del post-terremoto in Abruzzo. La pellicola passa dagli show berlusconiani agli affari ombrosi e poco chiari legati a Guido Bertolaso.

A prendere una posizione, durissima, contro la pellicola  ci ha pensato Sandro Bondi.

Il ministro della Cultura annuncia di aver declinato l’invito a essere ospite sulla Croisette. Motivo del rifiuto la partecipazione dell’opera della Guzzanti, “un’opera di propaganda, Draquila, che offende la verità e l’intero popolo italiano”

Anche Guido Bertolaso si è unito al coro del furiosi: il capo della Protezione civile si è espresso così: “Portandolo a Cannes credo che l’Italia non farà una bella figura. Presto, prestissimo, si parlerà di noi e dell’Aquila, a un festival del cinema si presenterà una verità che non è ‘la’ verità ma, appunto ‘una parte’ di verità”.

Le prime reazioni arrivano dalla Francia. L’ex ministro della Cultura Jack Lang: la decisione del ministro mostra “una strana concezione della libertà in Italia. La Francia è molto triste che lo Stato italiano non sia rappresentato al Festival”.

di Emiliano Stefanelli