Poste Italiane, il monopolio dell’inefficienza

L’indagine è stata svolta dalla rivista ‘Altroconsumo‘, con il duplice obiettivo di  evidenziare e denunciare le molteplici inefficienze relative ai servizi primari di Poste Italiane. ‘Altroconsumo’ ha scelto di coinvolgere nell’inchiesta 14 uffici postali sparsi su tutto il territorio italiano, utilizzandoli per la spedizione di oltre 1.600 prodotti postali.

I problemi più comuni di Poste Italiane, come facilmente intuibile, si sono rivelati essere le spedizioni tornate al mittente, il mancato recapito senza fornire il motivo, i ritardi ed il danneggiamento della missiva o del pacco. Delle 1.600 spedizioni effettuate, addirittura il 15,4% ha avuto uno o più fra i problemi elencati: ‘Altroconsumo’ ha dunque provveduto ad inoltrare i relativi 246 reclami, lasciando trascorrere i 40 giorni stabiliti da Poste Italiane per la lavorazione. Al termine del periodo stabilito per l’esame dei reclami, le risposte ricevute da ‘Altroconsumo’ sono state solo 17, di cui una sola con esito positivo e conseguente rimborso.

Nonostante i dati disastrosi che denunciano l’altissima inefficienza della più grande società italiana di servizi postali, è tuttavia utile ricordare che esistono 4 modi per presentare un reclamo, sia da parte del mittente che del ricevente:

1)E’ possibile compilare una lettera prestampata reperibile in qualsiasi ufficio postale o direttamente stampabile da internet e consegnarla ad uno degli addetti allo sportello,

2)E’ possibile inviare la lettera a Casella Postale 160 – 00144 Roma

3)E’ possibile chiamare il numero verde 803160

4)E’ possibile inviare una mail a info@poste.it

In caso di mancata risposta (oppure se la risposta non è ritenuta soddisfacente) è consigliabile rivolgersi ad una delle tante associazione per la difesa dei consumatori (Aduc, Adiconsum, Federconsumatori etc..)

Emiliano Tarquini