Volley, finale a sorpresa: Cuneo campione d’ Italia

Lo scudetto resta stregato per il secondo anno di fila. Come successo durante la scorsa stagione, l’Itas Diatec Trentino si ferma ad un passo dal secondo tricolore della propria storia perdendo la finale in gara unica della Futurshow Station contro la Bre Banca Lannutti Cuneo.

Grbic ferma Juantorena a muro
Grbic ferma Juantorena a muro

I piemontesi si sono imposti per 3-1 nel V-Day conquistando così un titolo italiano atteso da quasi vent’ anni; la formazione di Stoytchev esce però a testa altissima dalla scena e chiude fra gli applausi una stagione che l’ha vista sempre protagonista e capace di sfiorare un Grande Slam che l’avrebbe inserita di diritto nella leggenda di questo sport.

La quarta finale nelle quattro manifestazioni a cui ha preso parte era iniziata benissimo per i Kaziyski e compagni che però a gioco lungo hanno pagato una maggior imprecisione in attacco (10 errori contro i soli 2 dei piemontesi) e una minor continuità nella fase di cambiopalla. Le cose per i Campioni del Mondo si erano messe al meglio nel primo set, parziale in cui Cuneo era stata tramortita dalla forza del servizio trentino (5 ace in una sola frazione), dalla compattezza del muro di Sala e Birarelli e dall’incisività in attacco di Kaziyski.

Perso per 25-14 il primo set, la Bre Banca Lannutti non si è però sciolta come neve al sole ma anzi ha reagito facendo leva sul carattere dei propri uomini chiave: la diagonale Grbic-Nikolov (già scudettata due stagioni fa a Trento) e gli italiani Mastrangelo (4 muri e l’86% a rete) e Parodi, a ragione eletto mvp grazie a 16 punti e il 65% a rete. Per merito di una manovra più ordinata e meno fallosa la squadra piemontese ha preso quindi in mano il pallino del gioco sgretolando via via le certezze gialloblu, potendo contare su di un Henno strepitoso che ha disinnescato prima Juantorena al servizio e poi Kaziyski e Vissotto in attacco. Il capitano gialloblu è stato comunque fra i migliori dei suoi con 18 punti, 4 ace ed un muro. Meglio di lui, a livello di percentuali, hanno fatto Juantorena con il 55% a rete, l’88% in ricezione, un muro e due ace, e Vissotto (59% con però anche 5 errori). Nelle file dell’Itas Diatec Trentino positiva anche la prova di Birarelli (4 muri e il 62% in attacco) e Bari (77% in ricezione).

“Cuneo ha giocato meglio di noi questa sera e ha meritato pienamente di vincere questo scudetto – ha ammesso sportivamente Radostin Stoytchev al termine della gara -. Abbiamo iniziato benissimo la partita ma poi alla lunga ci è mancata la necessaria lucidità per tenere testa ai nostri avversari. Quando dal secondo set in poi siamo stati sotto di due o tre punti abbiamo faticato a recuperare e questo ci ha fatto innervosire, perché spesso abbiamo cercato più la soluzione personale con servizio ed attacco invece che giocare di squadra. Avremmo dovuto avere più pazienza ma capisco benissimo che non si può essere sempre al top. Ci tenevamo tanto a questo scudetto ma per il secondo anno di fila dobbiamo rimandare l’appuntamento con la vittoria; ci riproveremo nella prossima stagione, consci che bisogna crescere ancora molto in tutti i fondamentali per competere su tutti i fronti. Il V-Day è stata comunque un’esperienza importante per la squadra e per il pubblico; anche dopo questa sconfitta non cambio il mio parere su questo tipo di epilogo che credo davvero emozionante. Vince chi gioca meglio e oggi, mi ripeto, lo ha fatto Cuneo”.

Si chiude così una stagione comunque straordinaria per la Società gialloblu, al decimo anno di attività. Domani sera a partire dalle ore 20 al PalaTrento i tifosi potranno offrire il proprio tributo alla formazione Campione del Mondo e Campione d’Europa all’interno di “Un abbraccio grande come il Mondo”, la festa di chiusura dell’annata agonistica.

Itas Diatec Trentino-Bre Banca Lannutti Cuneo 1-3 (25-14, 20-25, 22-25, 20-25)

ITAS DIATEC TRENTINO: Juantorena 15, Birarelli 9, Vissotto 13, Kaziyski 18, Sala 10, Zygadlo 1, Bari (L); Gallosti, Sokolov, Herpe. N.e. Riad e Corsini. All. Radostin Stoytchev.

BRE BANCA LANNUTTI: Parodi 16, Mastrangelo 10, Grbic 5, Wijsmans 10, Fortunato 2, Nikolov 16, Henno (L); Patriarca, Peda, Pieri, Nuti. N.e. Marchisio. All. Alberto Giuliani.

ARBITRI: Cinti di Castelferretti (An) e Barbero di Lavagna (Ge).

DURATA SET: 36’, 27’, 29’, 28’; tot. 2h.

NOTE: 8.426 spettatori per un incasso di 227.000 euro. Itas Diatec Trentino: 11 muri, 9 ace, 19 errori in battuta, 10 errori azione, 53% in attacco, 77% (69%) in ricezione. Bre Banca Lannutti: 9 muri, 6 ace, 17 errori in battuta, 2 errori azione, 52% in attacco, 51% (38%) in ricezione. Mvp Parodi.

Francesco Segala