81enne malato di Alzheimer indagato per traffico internazionale di droga

    Senza esitazione ha accettato un pacco a lui indirizzato, cosi’ come gli era stato chiesto dalla sua ex badante sudamericana. Al suo interno, nascosti tra sciarpe e cappelli di lana, c’erano due chilogrammi di cocaina purissima. Cosí un anziano, gravemente malato di Alzheimer, risulta indagato per spaccio internazionale di stupefacenti. La droga era stata ‘intercettata’ all’aeroporto di Malpensa, proveniente dal Venezuela. La ‘consegna controllata’ nell’abitazione dell’uomo e’ stata effettuata dagli uomini del Gico della Guardia di Finanza di Roma.

    Per bocca del suo legale, Gianluca Arrighi, l’anziano, un ex dirigente di una societa’ petrolifera, si dichiara ‘totalmente estraneo e non a conoscenza del contenuto del plico. Abbiamo presentato una denuncia per calunnia. L’uomo e’ ancora formalmente indagato, ma il suo stato mentale non gli consente neppure di rendersi bene conto dell’ accaduto’. Per il legale l’ iscrizione nel registro degli indagati, seppur poteva costituire un atto dovuto all’inizio delle investigazioni, è oggi priva di ogni fondamento. E’ evidente come l’anziano pensionato sia stato ingannato e raggirato da chi si è ignobilmente approfittato delle sue patologiche condizoni di salute. Sono certo che verranno adottati al piú presto gli opportuni provvedimenti cautelari nei confronti dei responsabili’.

    Aduc