Juve-Benitez, la telenovela continua

Dopo la stagione fallimentare culminata con la conquista del settimo posto che vale l’accesso ai preliminari di Europa League, la Juventus si è tuffata sul mercato per ricostruire dalle fondamenta una squadra che dopo gli ambiziosi e dispendiosi acquisti estivi ha di fatto deluso la dirigenza e l’intero popolo juventino. Le fondamenta dovevano essere spagnole, bastone del comando da affidare a Rafa Benitez reduce anche lui da una tribolata stagione in Premier con il Liverpool. Addirittura si sussurrava che dopo la nomina di Andrea Agnelli, fosse stato proprio il rampollo di casa a sigillare l’accordo con il tecnico. Fonti autorevoli parlavano di contratto firmato e custodito gelosamente in cassaforte. Parole, soltanto parole. La verità è un’altra: Benitez e la Juve oggi sono più lontani che mai. Il tecnico non ha di fatto ancora deciso se continuare la sua avventura con i Reds e nel caso di rottura sembra preferire altri progetti a quelli juventini. Con il Real Madrid impegnato nella volata finale scudetto e sempre più propenso a sbarazzarsi del tecnico Pellegrini, mai amato dalla piazza madrilena, il buon Rafa attende come il famoso cinese sulla riva, in attesa che si materializzi la sua grande occasione. E la Juve? Vira su Delneri, sponsorizzato dal direttore generale in pectore Marotta  e prepara in sordina l’attacco ai Della Valle per portare Cesare Prandeli sotto la Mole. Operazione adesso più che mai complicata visto il rapporto che lega il tecnico alla Viola e la rinomata rivalità con la maglia bianconera. Come la prenderebbe il popolo della Fiesole, già rumoroso per via di una stagione che Champions a parte, ha regalato poche soddisfazioni. Fra i due litiganti potrebbe inserirsi Luciano Spalletti, nel frattempo emigrato al gelo della Russia riscaldato però da un contratto milionario. L’impressione è che possa spuntare dal nulla un nome a sorpresa perchè le attuali candidature per un motivo piuttosto che per un altro sembrano destinate a tramontare.

Carlo Larini