Londra: Gordon Brown si dimette da primo ministro

    Gordon Brown

    Vince Cable, cancelliere-ombra del partito di Nick Clegg, a definito “quasi concluso” l’accordo tra liberaldemocratici e conservatori per un nuovo governo di coalizione in Gran Bretagna. Parole che confermano il tramonto della trattativa dei Liberaldemocratici con il partito laburista. Intanto Gordon Brown si è dimesso, sia come capo del governo che come presidente del Partito Laburista.

    Il premier dimissionario ha ringraziato il Paese, lo staff, “ma soprattutto mia moglie Sarah per il suo amore e per il sevrizio che ha reso al Paese”. Brown è poi andato a prendere i due figli all’interno dell’ufficio di Downing Street e si è recato dalla regina.

    Brown era visibilmente emozionato per il suo addio, ma ha voluto rendere omaggio alle truppe inglesi impegnate in Afghanistan. Ha quindi fatto i suoi auguri al successore: egli “consiglierà” il nome di Cameron alla regina. Brown si è allontanato da Downing Street con la moglie e i figli John e Fraser.

    Emiliano Stefanelli