La nuova Ferrari 599 GTO

    Ecco la nuova e impressionante Ferrari 599 GTO che gira sul circuito di Fiorano in 1 minuto e 24 secondi. Una velocità eccezionale se si pensa che le monoposto di Formula Uno impiegano solo 27 secondi in meno.

    Una delle innovazioni più significative è la stretta connessione tra l’assetto meccanico, portato “al limite”, e i sistemi elettronici, la cui funzione è innanzitutto volta al miglioramento della prestazione. Fin dalle prime fasi dello sviluppo, i tecnici di Maranello hanno lavorato perché queste due aree della vettura fossero integrate. Insieme a nuove molle e barra posteriore antirollio più rigida, l’assetto elasto-cinematico si caratterizza per l’adozione di sospensioni a controllo magnetorologico di seconda generazione (SCM2). Le componenti meccaniche lavorano insieme al controllo di stabilità VDC (Vechicle Dynamic Control) e al controllo di trazione F1-Trac evoluto, rendendo la vettura estremamente reattiva ai comandi del pilota, anche grazie all’adozione di un rapporto sterzo molto diretto, quindi stabile in frenata, rapida nell’inserimento e nella percorrenza di curva, pronta in uscita.

    La GTO diventa quindi la vettura stradale più “prestazionale” mai prodotta dalla Ferrari. La nuova serie speciale, limitata a 599 esemplari, segna il nuovo vertice della sportività del Cavallino Rampante. Il costo supera gli oltre 300 mila euro e può ampiamente superare i 350 chilometri orari.

    I dati tecnici: 670 Cv; 1495 kg, per un rapporto peso/potenza di 2,23 Kg/Cv e un’accelerazione 0-100 km/h in 3,35”, una frenata da 100 a 0 km/h che si attesta sul valore di 32,5 metri e una velocità massima superiore ai 335 km/h.

    Vanta inoltre soluzioni che sono di fatto una prima assoluta per vetture di uso stradale: freni carbo-ceramici di seconda generazione, più leggeri e performanti rispetto ai precedenti, soluzioni aerodinamiche come i wheel doughnuts con la duplice funzione di aumentare l’efficienza aerodinamica e migliorare il raffreddamento dell’impianto frenante. I pneumatici Supersport, sviluppati con Michelin, hanno un rapporto tra posteriori e anteriori e dimensioni che garantiscono una maggiore anteriore e reattività e spinta laterale, è stata infatti rivista la proporzione tra dimensionamento posteriore. Davanti un pneumatico da 285/30 su un canale da 9.5’’, dietro da 315/35 su un canale da 11.5’’. I cerchi sono da 20’’.

    Luca Bagaglini