Boston, due fermi per l’attentato fallito di Times Square

Times Square in festa
Times Square in festa

Fermate a Boston due persone legate al mancato attentato di Times Square dello scorso uno maggio. Lo ha annunciato il portavoce dell’Fbi Richardo Kolko, che ha tenuto a precisare che sono state effettuate alcune perquisizioni, in particolare in un sobborgo di Boston e in due case a New York e in New Jersey, e che sono già emersi “indizi e prove” a carico dei sospetti, fermati per violazione delle leggi sull’immigrazione.

A ridosso del mancato attentato nel centro di NY era già stato arrestato il cittadino statunitense di origine pachistana Faisal Shahzad, ancora mai apparso dinnanzi ad un tribunale. L’uomo è stato arrestato a bordo di un aereo diretto a Dubai due giorni dopo il ritrovamento dell’autobomba nel centro di Manhattan. E’ stato accusato di tentato utilizzo di un’arma di distruzione di massa e di tentata strage. Shahzad ha però smentito il coinvolgimento dei talebani nell’attentato, sostenendo di aver agito da solo nonostante sia stato addestrato nei cambi dei Taliban e di Al Qaeda in Pakistan. A loro volta, però, i talebani del Pakistan hanno rivendicato il fallito attentato. Sarebbe effettivamente il primo attacco terroristico del gruppo pakistano in territorio statunitense: voglia di democrazia?