Pdl, Fini smentisce l’incontro col coordinatore del Partito: “E’ prematuro fare incontri, soprattutto con intermediari”

Gianfranco Fini

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non cambia rotta. “Fino a quando non ci saranno risposte politiche ai problemi che ho sollevato è prematuro fare incontri, che non ho chiesto io. Soprattutto con intermediari”, avrebbe detto l’ex leader di AN ai propri collaboratori, in seguito all’annuncio di un ipotetico meeting tra Fini e il coordinatore del Pdl Denis Verdini. Le risposte devono arrivare dal numero uno del Pdl Berlusconi, che deve fare chiarezza chiarezza circa le sue posizioni su corruzione e federalismo. Dopo i chiari messaggi mandati dal palco del direttivo nazionale, il presidente della Camera continua per la propria strada.

Dal canto suo, dopo un colloquio lungo due ore con Gianfranco Miccichè, Berlusconi ha incontrato i capigruppo del Pdl alla Camera e al Senato Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri, assieme al sindaco di Roma Alemanno e al ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli. Sarebbe trapelate alcune indiscrezioni  circa il Berlusconi – pensiero: nelle parole il premier si sarebe detto disposto a mettere “una pietra sopra sul passato”, senza però tendere la mano al cofondatore del partito. Anche perché “quei problemi hanno portato a un voto, li abbiamo votati e risolti. Come in ogni sistema democratico si vota e la maggioranza vince”, avrebbe dichiarato il presidente del consiglio ai consiglieri Pdl della Regione Lazio.