Thailandia, gravemente ferito un leader delle ‘camicie rosse’

Khattiya Sawasdipol

Khattiya Sawasdipol, ex maggiore dell’esercito thailandese e leader radicale delle ‘camicie rosse’, è rimasto gravemente ferito alla testa da un colpo dai arma da fuoco a Bangkok. Secondo quanto riferito da fonti ospedaliere, attualmente le sue condizioni di salute sarebbero particolarmente critiche. Noto con il soprannome ‘Seh Daeng’ (comandante rosso), Khattiya è stato colpito intorno alle 19.30 -ora locale- nel corso di una sparatoria nella zona del Lumpini Park, dopo che l’esercito ha accerchiato l’area in cui si sono insediati i manifestanti antigovernativi.
Da tre mesi infatti il movimento delle ‘camicie rosse’ occupa il distretto commerciale della città in segno di protesta contro l’attuale governo nazionale, chiedendo lo scioglimento del Parlamento e la rimozione del primo ministro Abhisit Vejjajiva. I media locali comunicano che, proprio per tentare di controllare il movimento, il governo thailandese si appresta a dichiarare lo stato di emergenza -già dichiarato a Bangkok- in altre quindici province.

Tatiana Della Carità