Grecia, la guerriglia urbana non si ferma: dopo Atene, Salonicco

Il luogo dell'attentato nei pressi del carcere di Korydallos (Atene)

La guerriglia urbana del popolo greco contro l’austerità dello Stato non accenna a diminuire.

Nella notte di ieri, dopo l’esplosione avvenuta nelle vicinanze di Atene nei pressi della prigione di massima sicurezza di Korydallos, un altro ordigno è esploso all’interno del tribunale di Salonicco, una città portuale del nord della Grecia. L’attentato era stato preannunciato attraverso una telefonata anonima al quotidiano ‘Eleftherotypia’, permettendo alla polizia di evacuare l’edificio, tuttavia non si hanno ancora fonti certe: sembra che ci sia stato un solo ferito, un impiegato rimasto ferito ad un piede. L’attentato nei pressi del penitenziario di Korydallos, invece, la cui forte esplosione è stata udita in tutta la capitale greca, ha causato il ferimento di una donna che è stata ricoverata presso l’ospedale più vicino.

Nessuno dei due attentati è stato ancora rivendicato, anche se la polizia greca crede che entrambe gli episodi possano rappresentare un messaggio di appoggio ai leader di Lotta Rivoluzionaria (EA), che sono attualmente detenuti nel carcere di Korydallos (Atene).

Emiliano Tarquini